Informazioni

Kingdom Hearts è una saga videoludica che vanta la più grande presenza su console fisse e portatili e conta diversi capitoli in cui ognuno è importante per formare l’intricata storia della saga.

Qui sotto riportati la trama di tutti i capitoli finora usciti:

KINGDOM HEARTS (Playstation 2/Playstation 3/Playstation 4)

Sulle Isole del Destino vivono tre ragazzi di nome Sora, Riku e Kairi. I tre amici vogliono lasciare le Isole per esplorare nuovi mondi e hanno preparato una zattera per questo scopo. Una notte le Isole vengono attaccate da delle creature fatte di tenebra: gli Heartless. Sora cerca i suoi amici ma Riku scompare in un portale oscuro e Kairi svanKingdom_Hearts_logo.pngisce nell’aria mentre cerca di afferrarla al volo. Allo stesso tempo, Sora ottiene il Keyblade, una misteriosa arma che si rivela essere efficace contro gli Heartless. Tuttavia, le isole vengono distrutte e Sora va alla deriva nello spazio. Nel frattempo, Re Topolino ha lasciato il proprio mondo per affrontare il crescente numero di Heartless, e ha lasciato istruzioni a Paperino e Pippo di trovare la “chiave” in grado di proteggere il mondo dalle tenebre Re Topolinoinvadenti.Paperino e Pippo utilizzano la Gummiship per raggiungere la Città di Mezzo, dove è arrivato anche Sora. Sora incontra Leon, che spiega che gli Heartless sono esseri che consumano i cuori e che il Keyblade sia l’unica arma in grado di sconfiggerli. Gli dice anche che un uomo di nome Ansem abbia studiato gli Heartless e abbia stilato una serie di documenti, ora sparsi per i mondi. Scappando da un assalto degli Heartless, Sora incontra Paperino e Pippo, coi quali sconfigge un enorme Heartless chiamato Guardia di Ferro, dopo di che i tre decidono di viaggiare insieme: Paperino e Pippo con l’obiettivo di trovare Re Topolino, Sora di trovare Kairi e Riku. I tre vanno in vari mondi basati su film Disney, scoprendo che il Keyblade chiude anche le Serrature, passaggi al cuore di un mondo che, una volta sigillate, non può più essere consumato dagli Heartless. Nel frattempo, guidato da Malefica, un gruppo di cattivi Disney composto da Jafar, Ade, Ursula, Capitan Uncino ed il Bau Bau, cerca di conquistare i mondi e rapire le sette Principesse del Cuore per sbloccare la serratura finale che porta a Kingdom Hearts, un deposito di conoscenza e potere inimmaginabili e la fonte di tutti i cuori. A questo gruppo si aggiunge anche Riku con la promessa che in cambio del suo aiuto, Malefica lo aiuterà a trovare Kairi. I membri di questo gruppo però si imbattono ogni volta in Sora e, nonostante riescano a rapire le Principesse, ognuno di loro viene man mano sconfitto dal ragazzo. Intanto, nel corso degli eventi, Malefica semina sfiducia in Riku dicendogli che Sora ha abbandonato lui e Kairi per i suoi nuovi amici e il Keyblade. Inoltre, in un momento non meglio precisato, Riku ritrova il corpo di Kairi ma non riesce a trovare il cuore della ragazza, così da svegliarla.Sora e i suoi amici alla fine arrivano alla Fortezza Oscura, mondo natale di Ansem e attuale quartier generale di Malefica. Sora, andando verso la Fortezza, vedono Riku sconfiggere la Bestia. Sora affronta il suo amico per come si sta comportando ma Riku prende il Keyblade di Sora, sostenendo di essere il vero custode del Keyblade e che Sora lo ha ricevuto solo in sua assenza. Paperino e Pippo, essendogli stato ordinato esplicitamente di seguire la “chiave”, a malincuore lasciano Sora per Riku mentre Sora viene rinchiuso nelle prigioni della Fortezza. Lì, Sora reincontra la Bestia il quale, determinato anche lui a ritrovare una persona a lui cara, aiuta Sora a tornare dai suoi amici. Sora quindi sfida Riku, tenendo testa alle accuse del ragazzo e affermando che il suo cuore trae forza dai suoi amici; i suoi amici ritornano a lui, così come il Keyblade. Disonorato, Riku affronta in combattimento Sora ma ne esce sconfitto. In ritirata, Riku incontra un uomo incappucciato che lo sprona ad abbandonarsi all’Oscurità. Nel frattempo i tre si impegnano a risalire la labirintica Fortezza, raggiungendo ed eliminando Malefica. Sora quindi ritrova il corpo di Kairi e si confronta con Riku, che si rivela essere posseduto da Ansem, il Cercatore dell’Oscurità. Ansem spiega che Kairi è una Principessa del Cuore e che il suo cuore è rimasto nascosto all’interno del corpo di Sora da quando le Isole del Destino sono state distrutte. Riku-Ansem quindi si scontra con Sora. Dopo aver sconfitto Riku-Ansem, Sora si trafigge con il Keyblade del Cuore delle Persone ripristinando i cuori delle sette Principesse: il cuore di Kairi torna al suo corpo completando la serratura finale e tutte le Principesse si svegliano mentre Sora, perdendo il suo di cuore, diventa un Heartless. Appare quindi davanti a Kairi, Paperino e Pippo il vero Ansem, ma prima che il Cercatore dell’Oscurità possa fare qualcosa, il cuore di Riku resiste ad Ansem permettendo a Kairi, Paperino e Pippo di scappare. Intanto Sora, diventato uno Shadow, segue i suoi amici e una volta raggiunti viene riconosciuto da Kairi, che grazie alla luce nel suo cuore lo fa tornare normale. Sora però deve tornare indietro: la Serratura finale, sbloccata coi cuori delle Principesse, è instabile e deve apprestarsi a chiuderla. Quindi, sconfitto un enorme Heartless e chiusa la Serratura, Sora decide di seguire Ansem per fermarlo definitivamente.Ansem si trova ai Confini del Mondo, un mondo oscuro composto dei resti dei mondi consumati dagli Heartless. Ansem qui cerca il Kingdom Hearts credendo che sia la fonte di tutta l’Oscurità. Dopo lo scontro finale con Sora, Ansem quindi evoca il potere di Kingdom Hearts ed apre la porta; tuttavia essa rivela la sua Luce, travolgendo e distruggendo Ansem. Dalla porta però comincia ad uscire anche una potente Oscurità e deve essere chiusa. In questo, Sora è aiutato da Riku e Topolino: grazie a Riku, Paperino e Pippo la porta resta chiusa mentre Sora e Topolino, coi loro Keyblade, la sigillano. I mondi perduti a causa degli Heartless iniziano ricostruirsi e quando le Isole del Destino si riformano, la Kairi torna lì. Sora, costretto a separarsi da lei, le promette di aspettarlo dato che tornerà assieme a Riku.Il gioco si conclude con Sora, Paperino e Pippo, in un luogo e non meglio precisato, indecisi su dove iniziare a cercare Riku e Topolino. I tre quindi vedono Pluto e decidono di seguirlo.

KINGDOM HEARTS: Chain Of Memories (GameBoy Advance/Playstation 2/Playstation 3/ Playstation4)

Sora e i suoi amici Paperino, Pippo e il Grillo Parlante stanno camminando lungo un sentiero tortuoso continuando ad inseguire Pluto. Giunta la notte, appare un uomo misterioso vestito con un soprabito nero ed il volto celato che dirige Sora verso una massiccia fortezza chiamata Castello dell’Oblio. Una volta entrati, i tre rincontrano la misteriosa figura,che spiega che essi hann

Kingdom_Hearts-_Chain_of_Memories_logoo dimenticato tutte le loro abilità entrando nel Castello. Procede quindi a creare un mazzo di carte sulla base dei ricordi di Sora e dei suoi amici dicendo loro che tutto ciò che troveranno nell’edificio sarà basato sui loro ricordi. Più cose troveranno avanzando, più ricordi perderanno ma più perderanno, più cose ritroveranno.Sora sale nel Castello, affrontando lungo la via i membri di un misterioso gruppo che controlla il luogo chiama
to “l’Organizzazione”. Mentre Sora inizia a perdere i suoi ricordi, sembra gradualmente ricordare una ragazza di nome Naminé come una vecchia amica e viene a sapere da parte del membro dell’Organizzazione Larxene che è tenuta prigioniera nel Castello. Si scontra anche con una replica di Riku, creata e controllata da un altro membro dell’Organizzazione, Vexen. La replica inoltre crede di essere il vero Riku, così come Sora lo ritiene tale. Sora si scontra anche con Axel, sicario e doppiogiochista dell’Organizzazione, che in seguito elimina Vexen davanti gli occhi di Sora e poco dopo libera Naminé permettendole di incontrare Sora. I due sono interrotti però da Larxene prima che la ragazza possa scusarsi con Sora. Dopo la disfatta di Larxene, Sora scopre da Naminé che sia stata lei a manipolare i suoi ricordi, essendo stata costretta a farlo da Marluxia, il signore del Castello dell’Oblio, che ha attirato Sora lì come parte del suo piano per rovesciare il resto dell’Organizzazione assieme a Larxene. Sora sale fino alla cima dell’edificio per sconfiggere Marluxia. Il signore del Castello esce sconfitto dallo scontro e Naminé può quindi ripristinare i ricordi di Sora e i suoi amici. La ragazza li fa entrare in delle capsule per rimettere le cose a posto ma li avvisa che se accetteranno di addormentarsi, dimenticheranno gli eventi successi nel Castello. Sora accetta e promette a Naminé che si incontreranno di nuovo come veri amici una volta che lui si sarà risvegliato poiché Sora crede fermamente che i suoi ricordi di lei e del Castello rimarranno nel suo cuore nonostante non potrà ricordarsene. Sora quindi si addormenta.

Reverse/Rebirth

Dopo aver chiuso la porta con Sora e Topolino, Riku si ritrova non più nel Regno dell’Oscurità ma si risveglia nei piani interrati del Castello dell’Oblio. Risalendo l’edificio, il ragazzo affronta Ansem e l’Oscurità che ha nel cuore.

Percepita la sua presenza, Vexen combatte Riku per ottenere dati su di lui e creare una sua replica così da potersi infiltrare nel gruppo di Marluxia e contrastare i suoi piani. Ansem intanto sembra voler guidare Riku nella sua risalita e Re Topolino riesce poi a mettersi in contatto il ragazzo. Lungo la strada, Riku si scontra infatti con la sua replica prima che il piano di Vexen venga attuato. Più avanti sconfigge anche Lexaeus, compagno di Vexen, ma durante lo scontro Ansem riesce a prendere possesso di Riku. Tuttavia, egli è salvato da Re Topolino proprio quando Ansem riesce quasi a prendere il pieno controllo del ragazzo. Avvertito da Axel dell’imminente eliminazione di Marluxia per mano di Sora, Zexion (il secondo compagno di Vexen) tenta di eliminare quindi Riku camuffandosi da Sora e annegandolo nella Luce. Riku viene però salvato da Naminé che, nei panni di Kairi, lo aiuta a non temere la Luce ed a controllare la sua Oscurità, permettendogli di mettere alle strette Zexion. Avanzando ancora, Ansem ribadisce ancora la sua presa su Riku e viene salvato anora una volta da Topolino, che finalmente raggiunge fisicamente Riku. Riku incontra quindi DiZ, un individuo enigmatico che lo manda a cercare Naminé per fagli fare una scelta. La replica di Riku, dopo aver aiutato Sora ed esser stato aizzato da Axel, raggiunge e combatte Riku per dimostrare di essere quello vero ma viene infine distrutto da lui. Riku incontra finalmente Naminé, che come per Sora gli chiede se dimenticare tutto e sigillare Ansem dentro di sé. Riku sceglie di non dimenticare e affrontare Ansem, che riesce ad attirare con l’aiuto di DiZ. Sconfitto finalmente lo Studioso dell’Oscurità, Riku e Topolino escono dal Castello incontrando nuovamente DiZ. DiZ quindi chiede a Riku se scegliere la via per il giorno o per la notte. Riku non sceglie nessuna delle due preferendone una più consona a lui, quella nel mezzo: la via per l’alba.

KINGDOM HEARTS 2 (Playstation 2/Playstation 3/ Playstation4)

Sora, Paperino e Pippo sono stati in animazione sospesa per un anno al fine di recuperare i loro ricordi persi in Chain of Memories. Nel frattempo Roxas, il Nessuno di Sora, è intrappolato in una simulazione virtuale di Crepuscopoli, creata da DiZ per fondere Roxas con il suo io originale e ripristinare il potere di Sora. I piani di DiZ sono minacciati quando i Nessuno ed Axel, ex amico di Roxas quando era nell’Organizzazione, si infiltrano nella città virtuale, ma a più riprese Roxas è in grado di respingere i nemici e, infine, fondersi con Sora. Sora, Paperino e Pippdownload (2)o si svegliano nella vera Crepuscopoli e incontrano Re Topolino e Yen Sid, che li invia verso un altro viaggio. Il loro obiettivo è quello di trovare Riku e fermare i piani dell’Organizzazione XIII, che controlla i Nessuno – gusci senza cuore rimasti quando le persone con un cuore forte si trasformano in Heartless. In seguito, Malefica risorge e si unisce a Pietro per continuare la sua ricerca di potere e conquista di mondi.Sora viaggia per molti mondi Disney vecchi e nuovi, risolvendo diversi problemi causati da una parte dall’Organizzazione XIII ed i Nessuno, e dall’altra da Malefica, Pietro e gli Heartless, oltre ai cattivi dei singoli mondi. Durante una visita alla Fortezza Oscura incontrano nuovamente Re Topolino, che rivela loro la vera natura di Ansem, l’antagonista di Kingdom Hearts. Egli era in realtà l’Heartless di Xehanort, un allievo del vero Ansem il Saggio, mentre il suo Nessuno è Xemnas, il leader dell’Organizzazione. Quest’ultima progetta di creare Kingdom Hearts raccogliendo di tutti i cuori che Sora libera distruggendo gli Heartless con il suo Keyblade, per riconquistare i cuori perduti dai singoli membri. Sora rivisita allora i vari mondi per risolvere vecchi problemi e nuove complicazioni, cercando nel contempo un percorso per raggiungere la base operativa dell’Organizzazione XIII. Durante i suoi sforzi, Sora è segretamente aiutato da una misteriosa figura incappucciata che egli ritiene essere Riku.Seguendo un indizio, Sora, Paperino e Pippo entrano nella Crepuscopoli virtuale trovandovi un passaggio, ma al suo interno vengono attaccati da un’orda di Nessuno. Incontrano però Axel, che si sacrifica per permettere ai tre di raggiungere il Mondo che Non Esiste, sede sia dell’Organizzazione XIII che del loro Kingdom Hearts, che illumina il mondo come una luna. Una volta nel Castello che Non Esiste, Sora trova Kairi e Riku, il cui aspetto è stato modificato dalle tenebre in quello dell’Heartless di Xehanort. Riku spiega a Sora la natura del suo collegamento a Roxas. Re Topolino incontra DiZ, che si rivela essere Ansem il Saggio. Ansem utilizza un dispositivo creato per assorbire e dissipare il Kingdom Hearts, ma un sovraccarico del sistema fa sì che il dispositivo si autodistrugga inghiottendo Ansem e facendo miracolosamente tornare Riku alla sua forma originale. Sulla cima del Castello che Non Esiste, Sora e compagni combattono contro Xemnas, che usa ciò che resta di Kingdom Hearts per alimentare le sue molteplici forme e riesce in un secondo momento a separare Sora e Riku dagli altri, lasciandoli soli a combattere contro di lui. Sora e Riku quindi riescono a sconfiggere e distruggere Xemnas ma i due si ritrovano sperduti nel Regno dell’Oscurità, dal quale però riescono a uscire riunendosi con i loro amici alle Isole del Destino. Una scena dopo i titoli di coda mostra Sora, Kairi e Riku che leggono una lettera di Re Topolino, anticipando gli eventi di Kingdom Hearts Coded.

KINGDOM HEARTS: Coded (Nintendo Ds/Playstation 3/ Playstation4)

La storia avviene dopo Kingdom Hearts II, quando Re Topolino, il Grillo Parlante, Paperino e Pippo tornano al Castello Disney. Il Grillo rilegge il Grillario e trova le sue pagine vuote tranne due, sulle quali vi sono state scritte due frasi misteriose:

« Ringraziare Naminé »
« Dobbiamo tornare indietro per curare i loro tormenti »

Il Grillo porta il Grillario al Re e questi decide di digitalizzare il Grillario per scoprire il sigdownload (3).jpgnificato delle due frasi, in particolare dell’ultima, e per scoprire se effettivamente nel Grillario non sia rimasto niente di quanto annotato e descritto dal Grillo. Tuttavia dei “bug”, ovvero degli errori, stanno portando i mondi digitali nel caos. Topolino chiede quindi aiuto a un Sora digitale, che dovrà eliminare i bug e permettere loro di chiarire la situazione. La storia ha raggiunto la conclusione con l’ottavo episodio.

KINGDOM HEARTS 358/2 Days (Nintendo Ds/Playstation 3/ Playstation 4)

Quando Sora si trasforma in un Heartless per liberare il cuore della sua amica Kairi in Kingdom Hearts, il suo Nessuno, Roxas, viene creato; tuttavia, a differenza della maggior parte dei download.pngNessuno, a Roxas mancano i ricordi della sua vita passata, come Sora. Presto Roxas viene trovato da Xemnas, il leader della Organizzazione XIII, e assunto come suo tredicesimo membro. Ogni giorno viene inviato ad altri mondi, da solo o accompagnato dai suoi colleghi, per distruggere grandi quantità di Heartless, rubando i loro cuori e dandoli all’Organizzazione affinché si adempi l’obiettivo di evocare Kingdom Hearts e diventare esseri completi. Durante il suo tempo nell’Organizzazione, Roxas è posto sotto la protezione di Axel, il quale diventa rapidamente il suo migliore amico. Poco dopo l’arrivo di Roxas, l’Organizzazione vede l’arrivo di un quattordicesimo membro nominato Xion che, come Roxas, non ha alcun ricordo del suo passato ed usare il Keyblade. Xion cresce vicino a Roxas e forma un trio amichevole con lui e Axel. Mentre DiZ e Naminé curano Sora, che nel frattempo sta dormendo cercando di riconquistare i ricordi che ha perso alla fine di Chain of Memories, Roxas inizia a sperimentare il processo di per sé, sempre più curioso di sapere il motivo per cui egli possa esercitare il Keyblade. Xion nel frattempo è gettata nel caos perché scopre la natura della sua esistenza dopo un incontro con Riku, che le rivela lei sia un’imperfetta replica di Sora creata da Xemnas con le memorie stesse di Sora. Naminé quindi sta tentando di ripristinare i ricordi di Sora, che non riguardano solo Roxas, ma anche Xion, nella misura in cui essa fisicamente assomiglia a Sora. Xion infatti è solo una “brutta copia” di Sora formata con i suoi ricordi. Dovendo scegliere tra un soggiorno con i suoi amici e la fusione con Sora, come per il consiglio di Riku, Xion infine decide di prendere la decisione migliore per tutti e cerca di fuggire dalla Organizzazione. Tuttavia, questo provoca una frattura tra lei e Axel, a cui è stato ordinato di portarla indietro ogni volta che fugge. Infine, Roxas cresce con la sua frustrazione senza domande e difetti dall’Organizzazione XIII, lasciando Axel sconsolato. A Crepuscopoli, Roxas incontra Xion, che è stata riprogrammata da Xemnas per adempiere il suo scopo originario di assorbire Roxas e diventare il vero Sora. Dopo una battaglia agguerrita, Roxas sconfigge Xion, che gli dice di non farla passare liscia a Xemnas, e subito dopo il suo corpo scompare andando a ricongiungersi con il vero Sora. Roxas quindi, determinato a sconfiggere Xemnas, ritorna al Mondo che Non Esiste ma si scontra con Riku, il quale è stato mandato da DiZ affinché catturi Roxas e lo porti da lui. Facendo infine uso dell’Oscurità che è nel suo cuore, Riku sconfigge Roxas e questi viene inserito in una simulazione virtuale di Crepuscopoli da DiZ, per tenerlo lontano dall’Organizzazione, in modo che poi possa ricongiungersi con Sora.

KINGDOM HEARTS Birth By Sleep (PlaystationPortable/Playstation 3/Playstation 4)

La storia comincia nella Terra di Partenza, una landa incantata e lussureggiante dove Luce ed Oscurità sono in equilibrio. Tre amici, Ventus, Aqua e Terra, si stanno allenando dato che gli ultimi due dovranno sostenere la prova finale, l’Esame del Simbolo di Maestria col loro maestro, Eraqus, per determinare se sono pronti a diventare Maestri del Keyblade. Per celebrare images (2).jpgl’evento, Aqua ha fatto dei portafortuna: i Trovavia, pendenti dalla forma stella ispirati, come dichiara la ragazza, alla forma di alcuni frutti che crescono su un albero di un mondo lontano, e che avrebbero permesso loro di non separarsi mai.

Il giorno dell’Esame, Eraqus invita ad assistere anche un suo vecchio amico, il Maestro Xehanort: l’Esame ha inizio prima con una prova di abilità col Keyblade nel quale Terra e Aqua avrebbero dovuto affrontare delle sfere di luce. Xehanort però corrompe con l’Oscurità le sfere che, impazzite, si mettono ad attaccare anche Ventus, che si vede costretto a prendere parte alla prova per difendersi. Distrutte le sfere, l’Esame continua poi con un duello tra Terra e Aqua dal quale la ragazza esce vincitrice perché Terra non risulta ancora capace di controllare l’Oscurità del proprio cuore: proprio ciò porta Eraqus a nominare solo Aqua come Maestra del Keyblade. Terra si allontana sconsolato e il Maestro Xehanort lo raggiunge dicendo che deve imparare a controllare e incanalare l’Oscurità, non a temerla e respingerla. Intanto Ventus torna nei suoi alloggi preoccupato per l’umore dell’amico, ma all’improvviso nella stanza appare un ragazzo con una corazza oscura ed una maschera: il suo nome, come si scoprirà poi, è Vanitas ed è il pupillo del Maestro Xehanort. Vanitas inizia ad insinuare dubbi ed inquietudini nell’animo di Ventus dicendogli che al termine del suo viaggio, Terra non sarebbe stata più la stessa persona che conosce. Il Maestro Eraqus nel frattempo ha convocato Aqua per istruirla su doveri e segreti di Maestra del Keyblade, carica che la rende infatti responsabile e guardiana del perfetto equilibrio tra Luce ed Oscurità. Durante il colloquio, tuttavia, Eraqus riceve un messaggio dal Maestro Yen Sid che lo avverte di una grave minaccia incombente: un esercito di creature mostruose, i Nesciens, sta attaccando i mondi e minacciando l’incolumità delle Principesse del Cuore, figure dotate di un potere immenso di cui sono del tutto inconsapevoli ed il cui cuore, fatto di pura luce, ha un ruolo fondamentale nell’equilibrio del mondo. Tutti i Maestri devono mobilitarsi e sventare questa pericolosa minaccia, ma Xehanort si scopre essere scomparso nel nulla ed irrintracciabile. Eraqus incarica dunque Aqua e Terra di indagare sul nemico e sulla scomparsa dell’ambiguo maestro. Eraqus inoltre annuncia a Terra che questa può essere la sua occasione per rifarsi e, se concluderà positivamente la missione, potrà ottenere anche lui il Marchio di Maestria. Nonostante ciò, Eraqus affida ad Aqua l’incarico di sorvegliare l’amico, il cui cuore sembra troppo facilmente soggetto all’Oscurità. Intanto Ventus corre nel giardino del castello per avvisare Terra di ciò che Vanitas gli aveva detto, ma quello lo rassicura e, prima che il ragazzino possa dirgli qualcosa, parte per la sua missione. In seguito a ciò, Ventus decide di seguirlo e parte dunque anche lui per il mondo esterno, dinnanzi agli occhi di Aqua e Eraqus, il quale, allarmato, ordina alla ragazza di trovarlo e riportarlo a casa, prima che entri in contatto con l’Oscurità.

Durante il loro viaggio, Terra, Ventus ed Aqua esplorano diversi mondi, facendo conoscenza con nuovi alleati e alcune delle Principesse del Cuore, che poi saranno al centro di rocambolesche vicende in cui i tre guerrieri dovranno fronteggiare i Nesciens e gli antagonisti principali, come Ade e Malefica. Terra durante il suo viaggio dovrà affrontare l’Oscurità dentro di sé, per cui gli antagonisti dei vari mondi tenteranno più volte di manipolarlo nei loro malvagi intenti. Ventus, intraprendendo il suo viaggio all’inseguimento dell’amico, ad un certo punto si imbatte nuovamente in Vanitas che, giunti nella “Landa del Mistero”, lo costringe al combattimento. Durante lo scontro, Ven si dimostra decisamente più debole del suo avversario e si salva all’ultimo momento grazie all’intervento di Topolino, custode anch’egli del Keyblade nonché allievo di Yen Sid. Insieme riescono a sconfiggere il misterioso figuro che però, dopo aver in qualche modo saggiato le capacità dei due, se ne va nel mezzo dello scontro in un Corridoio dell’Oscurità. Aqua invece, esplorando i mondi, si imbatte non poche volte in Terra, di cui apprende le azioni intraprese e sarà costretta in alcune occasioni a porvi rimedio.

Ad un certo punto i tre si ritrovano contemporaneamente nel Giardino Radioso. I tre, dopo aver sconfitto un gigantesco e potente Nesciens unendo le loro forze, hanno finalmente occasione di parlare. Dopo che Ventus rivela di essersi imbattuto in Vanitas, viene invitato da Aqua e Terra a tornare a casa, con quest’ultimo che gli rivela che lui e l’amica hanno necessità di affrontare una missione pericolosa. In risposta, Aqua esprime la sua preoccupazione per lui, rimproverandolo delle azioni compiute nei precedenti mondi e dicendogli che non deve avvicinarsi così pericolosamente all’Oscurità. Terra, intuendo che l’amica fosse stata inviata dal Maestro Eraqus per sorvegliarlo e offeso dai sospetti del maestro e dell’amica, riparte nonostante le suppliche di Ventus. Rattristato dall’accaduto, il giovane rimprovera Aqua per i sospetti e, dopo averle rinfacciato che l’esser diventata Maestra del Keyblade le abbia dato alla testa, si rifiuta di tornare a casa con lei tornando all’inseguimento di Terra. Terra intanto ha “liberato” il Maestro Xehanort dalle grinfie di Braig cadendo però ulteriormente nell’Oscurità per riuscire a “salvarlo”, proprio come aveva macchinato l’anziano maestro.

Ricominciato il viaggio tra i mondi, Terra raggiunge le Isole del Destino, dove trova l’albero dai frutti a forma di stella (l’albero di Paopu), e dove si imbatte in due bambini, Sora e Riku; in particolare, parlando con quest’ultimo, viene a conoscenza della sua intenzione un giorno di voler raggiungere il mondo esterno e diventare più potente, così da avere la forza per proteggere le persone a lui care. Per questo motivo Terra lo nomina come suo prescelto, destinato a diventare un giorno detentore del Keyblade. Poco dopo giunge qui anche Aqua, che incontra anche lei i due giovani e, dopo aver individuato in Riku il potere conferitogli da Terra, incoraggia Sora a restare al fianco dell’amico e proteggerlo e aiutarlo nel caso dovesse perdere la via. Durante il viaggio comunque, i tre dovranno confrontarsi con Vanitas e Xehanort, che iniziano a rivelare i loro oscuri piani: Aqua infatti, prima al Giardino Radioso e poi sull’Isola che non c’è, è costretta al combattimento da Vanitas, che vuole testare anche la forza della ragazza. Terra e Ventus invece si ritrovano a confrontarsi con Xehanort, che li inganna e manipola per ultimare il suo piano. Dopo infatti che Ventus si ritrova alla Torre Misteriosa grazie al Frammento di Stella di Topolino che ha trovato, tramite il potere di Yen Sid scopre che quello si trova privo di sensi al suolo nella Landa del Mistero. Giunto lì, Ven soccorre Topolino ma ad aspettarlo c’è il Maestro Xehanort, che gli rivela la verità sulla sua identità: il giovane infatti possiede un potere incredibile che, se canalizzato a dovere, può generare un’arma potentissima, l’unica lama in grado di dominare su ogni potere ed aprire il Kingdom Hearts: il leggendario χ-blade. Già da tempo Xehanort lo aveva notato e per questo anni addietro prese Ventus come allievo, ma non riuscendo a spingerlo a sprigionare l’Oscurità necessaria a forgiare l’arma decise di “frammentare” il cuore di Ven, estraendo l’Oscurità presente in esso, che si andò a condensare formando Vanitas. Ventus è incredulo nonostante i ricordi comincino a riaffiorare nella sua mente e Xehanort, per convincerlo, lo rispedisce alla Terra di Partenza per farsi raccontare la verità da Eraqus. Tornato al palazzo, il giovane si confronta col maestro che gli conferma ciò che Xehanort ha detto, e gli rivela che egli ha da sempre cercato di capire come Oscurità e Luce possano raggiungere un perfetto equilibrio, ma che nel farlo ha intrapreso strade oscure, scoprendo l’esistenza del χ-blade e del potere che lo può generare. Per questo motivo ha sempre tenuto Ventus praticamente segregato in quel mondo, per impedire che il suo destino si compiesse, e per assicurarsi di ciò, successivamente, Eraqus è costretto a prendere a malincuore la decisione di uccidere Ventus. Prima che possa farlo sopraggiunge Terra che, dopo aver portato via l’amico tramite un Vicolo e adirato per il gesto compiuto dal maestro, arriva anche a combatterlo. Al termine del combattimento, Eraqus, dopo essere stato sconfitto, si scusa con Terra per essere arrivato ad attaccare lui e Ven e si biasima di essere la causa dell’Oscurità nel cuore del giovane. Improvvisamente però Xehanort colpisce alle spalle Eraqus, uccidendolo, e rivela finalmente tutta la sua malvagità. Dopo aver gettato la Terra di Partenza all’interno di una tormenta di Oscurità, provoca Terra dicendogli di raggiungerlo al Cimitero dei Keyblade per vedere l’ultima luce all’interno del suo cuore e le vite dei suoi amici Ven e Aqua spegnersi. Ventus, intanto, si ritrova sulle Isole del Destino, dove si imbatte in Vanitas, che lo istiga a combatterlo in modo da fondere i propri poteri e generare il χ-blade. Poiché il giovane non cede alle sue provocazioni, Vanitas gli dice che se non lo raggiungerà al Cimitero dei Keyblade per regolare definitivamente i conti, avrebbe preso le vite di Aqua e Terra. Nel frattempo Aqua, dopo aver trovato Topolino svenuto nello spazio tra i mondi e averlo accompagnato dal Maestro Yen Sid, da quest’ultimo riceve la notizia della morte di Eraqus, e quando scopre che Xehanort lo ha eliminato grazie all’aiuto di Terra, rifiutando di credere a ciò, decide di raggiungere l’amico diretto al Cimitero del Keyblade.

Il Cimitero dei Keyblade è una landa desolata, in cui secoli prima si era svolta un’antichissima guerra conosciuta come la “Guerra dei Keyblade”, in cui numerosi guerrieri possessori sia di Keyblade della Luce che di Keyblade oscuri si scontrarono in una sanguinosa battaglia. Tutto ciò che rimane a testimonianza dell’evento sono un luogo desertico devastato dall’intensità degli scontri e una sterminata vallata nella quale migliaia di antichi Keyblade ormai inerti conficcati nel terreno compongono un crocevia, ed è qui i tre amici s’incontrano. Lì, Terra conferma i sospetti di Aqua: durante la sua assenza è stato soggiogato al volere di Xehanort e s’è perso nell’Oscurità, ma la vergogna che prova è tale che ora vuole riscattarsi sconfiggendo il maestro; Aqua però lo ammonisce che la volontà di Xehanort è proprio che l’amico lotti cosicché l’anziano maestro possa sfruttare l’Oscurità dentro di lui. Li raggiunge poi Ventus che, distrutto dalle rivelazioni, vuole solamente non costituire un pericolo per nessuno e chiede ai suoi due amici di finirlo se dovesse avere la peggio contro Vanitas. Xehanort e Vanitas arrivano sul campo di battaglia e lo scontro comincia, violento e senza esclusione di colpi. Xehanort utilizza i suoi poteri per rivelare nel cielo la porta per Kingdom Hearts e per deformare e scuotere il terreno. Ventus, nel tentativo di aiutare Terra nel suo duello contro il perfido maestro, tenta di colpire quest’ultimo da dietro, ma la sua mossa viene schivata e in seguito l’anziano lo congela e lo scaglia giù dalla rupe. Dopo aver assistito a ciò, Terra, ricolmo di rabbia, affronta contemporaneamente Xehanort e Vanitas, ma poco dopo l’anziano incarica il pupillo di fondersi con Ventus e di eliminare Aqua; Terra cerca di fermare Vanitas ma viene bloccato da Xehanort, che lo costringe al combattimento. Intanto Aqua, dopo aver preso al volo Ventus, cerca di farlo riprendere, ma subito dopo viene attaccata da Braig. La ragazza si sbarazza del sicario, tuttavia nell’assistere alla fuga di quest’ultimo, viene tramortita alle spalle da Vanitas. Prima però che possa infliggerle il colpo di grazia, Ventus riesce finalmente a riprendersi e affronta l’avversario. Durante lo scontro, Vanitas saggia le abilità di Ven e vedendo che le loro forze si eguagliano rivela finalmente il suo volto, identico a Sora ma coi capelli corvini e gli occhi color ambra. Subito dopo lo immobilizza e gli rivela di essere la fonte dei Nesciens, estensioni manifeste delle sue emozioni negative che aveva usato proprio per spingerlo a migliorare le proprie abilità e ad eguagliarlo in forza. Così lo costringe poi a fondersi con lui. Sulla montagna intanto, Terra riesce a battere Xehanort, che poi colpisce se stesso col proprio Keyblade per permettere al suo cuore di avere un nuovo recipiente: il corpo di Terra. Nonostante Terra tenti di proteggersi attivando la sua armatura, alla fine l’anziano si impossessa del suo corpo: il corpo del Maestro Xehanort si dissolve soddisfatto mentre dall’armatura emerge il nuovo, giovane Xehanort. Tuttavia, mentre questo si appresta ad allontanarsi da quel luogo, viene intrappolato da uno strano campo di forza e si accorge che i frammenti dell’armatura di Terra si sono ricomposti e sono stati riuniti dalla Volontà Residua del giovane, che si lancia in uno scontro senza esclusione di colpi per riprendere il suo corpo e fermare Xehanort. Contemporaneamente Aqua viene risvegliata da Topolino, con il quale raggiunge Ventus. Topolino però si accorge che qualcosa non quadra e, salvando Aqua, scoprono che Ventus è stato posseduto da Vanitas che, armato ora del χ-blade, mette entrambi alle strette non con troppe difficoltà. Intanto infuria il duello all’ultimo sangue nel cuore condiviso di Ventus e Vanitas, con quest’ultimo che cerca di fondere anche i loro cuori cosicché il χ-blade possa essere davvero completo. Ven però riesce a sopraffare la sua controparte oscura distruggendo il χ-blade, anche se al costo del proprio cuore. Mentre lo scontro all’interno del cuore di Ventus-Vanitas giunge al termine, Aqua, invocando il potere di Terra e Ven affidandosi al suo Trovavia, trova l’aiuto dai suoi amici e si lancia in un ultimo disperato assalto. La distruzione del χ-blade dentro Ventus-Vanitas però causa il collasso di quello vero, che permette ad Aqua di avere la meglio e sopraffare l’avversario. Il χ-blade quindi comincia a disfarsi, lanciando raggi di energia in ogni direzione mettendo in pericolo il corpo immobile di Ventus mentre Aqua cerca di raggiungere l’amico. Alla fine, il χ-blade esplode generando un’immane onda d’urto. Intanto la Volontà Residua di Terra ha sconfitto Xehanort, che si è accasciato incosciente a terra, ma non può far altro che piantare il suo Keyblade nel suolo ed aspettare lì inginocchiato giurando ai suoi amici, mentre viene avvolto dall’onda d’urto, che troverà un modo di sistemare le cose.

L’onda d’urto quindi scaraventa Xehanort al Giardino Radioso mentre Topolino, Aqua e Ventus si ritrovano a vagare tra i mondi. Aqua e Ven vengono tratti in salvo da Topolino che, col suo Frammento di Stella, li conduce sani e salvi alla Torre Misteriosa. Qui Aqua scopre che Ventus è caduto in un sonno profondo da cui non può svegliarsi poiché, come gli rivela l’anziano maestro, il cuore del giovane ha lasciato il suo corpo e vaga ora tra Luce e Oscurità, alla ricerca di una presenza amica. Yen Sid incoraggia però la ragazza a credere nell’amico per permettere al cuore di seguire la sua luce e ritornare nel suo corpo.

Aqua abbandona la Torre Misteriosa, portando sulle proprie spalle l’esanime Ventus alla ricerca di un posto sicuro dove lasciar riposare il ragazzo. La via gli viene indicata proprio da Ven che, pur incosciente, apre un Vicolo che che condurrà i due alla Terra di Partenza, devastata dalla tempesta oscura. Aqua rimane attonita alla vista della distruzione della loro casa e porta Ven nel salone centrale della loro accademia, posandolo sul trono dove sedeva il suo maestro. Utilizzando poi il Keyblade di quest’ultimo, Aqua decide di usare una delle conoscenze che Eraqus le aveva lasciato in quanto Maestra prima di partire, un meccanismo segreto che sarebbe servito a proteggere quel mondo dove Luce ed Oscurità sono in equilibrio per evitarne l’abuso: Aqua quindi trasforma la Terra di Partenza nel Castello dell’Oblio, in luogo labirintico dove chiunque eccetto chi lo ha evocato avrebbe perso gradualmente la memoria. Il salone principale diviene anche una sala segreta nella quale Aqua lascia Ven, stanza alla quale solo lei è in grado di arrivare: la Stanza del risveglio. Uscendo dal Castello, Aqua avverte il richiamo di Terra e lo raggiunge al Giardino Radioso. Lì, Aqua trova un amnesico Terra-Xehanort, che chiede quale fosse il suo nome alla ragazza prima che Xehanort riprendesse il possesso del corpo del ragazzo, dicendo ad Aqua che sia troppo tardi poiché il cuore del giovane era già annegato nell’Oscurità. In risposta, allora, Aqua, riconoscendosi come Maestra di Keyblade, lo intima a restituire il cuore dell’amico o l’avrebbe pagata cara. Al termine di un lungo scontro, Xehanort, non riuscendo a sconfiggere la ragazza grazie anche alla resistenza del cuore di Terra, tenta di liberarsi dei resti di quest’ultimo e si trafigge col proprio Keyblade. Facendo ciò però finisce per danneggiare il suo stesso cuore e sprofonda privo di forze nel Regno dell’Oscurità. Aqua si lancia nel recupero di Terra e riesce a raggiungerlo, ma quando capisce che entrambi non possono salvarsi, si sacrifica cedendo all’amico la sua armatura e il suo Keyblade permettendogli di tornare nel Regno della Luce, mentre lei è costretta a rimanere rinchiusa in quello dell’Oscurità. Durante il lungo tempo in cui ella rimane rinchiusa lì, la giovane comunque continua a cercare una via d’uscita, incontrando e combattendo per la prima volta anche gli Heartless. Nel suo vagare comincia anche a perdere la speranza, venendo però tratta in salvo dai cuori di Ven e Terra mentre un’orda di Heartless stava per assalirla. Nel frattempo Terra-Xehanort viene trovato da Braig e soccorso da Ansem il Saggio. Chiedendogli chi fosse, Ansem riceve in risposta solo il nome del ragazzo, “Xehanort”, e saggiando le gravi condizioni nelle quali il giovane gravava, decide di accoglierlo come suo allievo. Intanto, alle Isole del Destino, Sora, mentre è in compagnia di Riku, sente in sé una profonda tristezza, e accogliendo il suggerimento dell’amico di aprire il suo cuore ed ascoltare colui che sta soffrendo, Sora si ritrova dunque a comunicare nuovamente con il cuore di Ventus, che gli rivela di aver sentito la sua voce trapassare l’Oscurità in cui era avvolto e decide di rimanere al suo fianco e riposare all’interno del cuore del bambino.

Epilogo – Blank Points

Verità nascoste

Nel cuore di Terra, quest’ultimo ha una discussione con uno Xehanort stupito che Terra sia riuscito a resistere così a lungo alla sua Oscurità e che continui a farlo. Dopo che Terra gli rivela che è più forte di quanto sembri e che è aiutato dalla luce del suo maestro, Eraqus, il Maestro Xehanort controbatte che ha altre vie per tornare in vita, oltre che il suo corpo.

Sagome impresse nella memoria

Braig cerca di capire se il misterioso uomo che hanno trovato al Giardino Radioso sia Terra oppure il suo vecchio mentore Xehanort mentre Ansem li scruta da lontano, infastidito e preoccupato dall’interesse di Braig per il suo nuovo discepolo.

I due che non si sarebbero mai dovuti incontrare

Mentre Aqua vaga nel Regno dell’Oscurità incontra un uomo che indossa un soprabito nero che si rivela essere Ansem il Saggio. Aqua gli chiede il perché del fosse lì tutto solo, ma Ansem le dice che nonostante sappia di essere stato lì una volta, ormai ha perso e continua a perdere gradualmente la memoria (a causa dell’esplosione del suo macchinario che, in Kingdom Hearts II, doveva servire ad assorbire il Kingdom Hearts di Xemnas). Ignara di quanto tempo sia passato da quando è entrata nel Regno dell’Oscurità, Aqua gli dice che sta trovando un modo per tornare indietro, per i suoi amici. Ansem le dice che le ha ricordato di un ragazzo come lei, sempre fedele ai propri amici, che ha salvato la Luce dei mondi più di una volta. Aqua quindi, all’oscuro degli eventi accaduti, chiede se i mondi fossero nuovamente in pericolo ed Ansem le risponde spesso i mondi si sono trovati sull’orlo del cadere nell’Oscurità, ma che “quel ragazzo” armato di Keyblade ogni volta fosse riuscito a salvarli. Aqua, sorpresa, chiede all’uomo se il ragazzo si chiamasse Terra o Ven, ottenendo risposta negativa. Ansem quindi si domanda quanto tempo fosse passato da quando lo ha incontrato, ripensando al male che ha causato a lui ed i suoi amici e di come abbia inserito nel cuore del ragazzo le informazioni delle sue ricerche sperando di rimediare ai suoi errori credendo che, grazie alla sua natura di entrare in contatto con così tanti cuori, il giovane sia colui che aprirà la porta giusta e potrà salvare tutti, ognuno in attesa della propria “nascita dal sonno”. Aqua, incuriosita, chiede ad Ansem il nome del ragazzo, e l’uomo le risponde che il suo nome è…

Tutti i pezzi si rimettono insieme

Tutti i personaggi che devono essere salvati sanno che Sora è l’eroe che verrà a salvare loro ed i mondi ed invocano il suo nome. Aqua, capendo e rincuorandosi, inizia a piangere per poi invocare il nome del ragazzo anche lei.

Là dove lo attendono

Il video riprende dall’epilogo di Kingdom Hearts II e mostra Sora e Riku pronti per andare da Re Topolino a farsi spiegare ciò che lui ha scoperto nel finale degli eventi di Coded e sottoporsi entrambi all’Esame del Marchio di Maestria sotto la guida del Maestro Yen Sid, introducendo quelli che saranno poi gli eventi di Dream Drop Distance.

KINGDOM HEARTS Dream Drop Distance (Nintendo 3Ds/ Playstation 4)

Il gioco ha inizio nel Giardino Radioso dove, in un flashback, vengono mostrati i discepoli di Ansem il Saggio senza conoscenza che lentamente si dissolvono in Oscurità all’interno del laboratorio mentre Braig, rivolgendosi a Xehanort, gli chiede se fosse così che voleva che andassero le cose e se gli fosse tornata la memoria. In risposta, l’apprendista evoca il Keyblade del malvagio Maestro Xehanort e trafigge Braig, privandolo del cuore e spiegando che il suo nome non è Xehanort, ma Ansem.

download (4).jpgNel frattempo, alle Isole del Destino, Sora e Riku sono in procinto di partire. La loro zattera incappa ben presto in una tempesta, e qui i due giovani vengono affrontati da una sorta di fantasma di Ursula; una volta sconfitta, i due vengono scaraventati in mare dove, privi di sensi, evocano inconsciamente il Keyblade chiudendo una Serratura apparsa davanti a loro: il primo Mondo Dormiente è stato risvegliato dal sonno. Intanto l’Ansem incorporeo li osserva, commentando che quel mondo “era stato collegato”.

Ha così inizio il viaggio di Sora e Riku, una prova che, una volta portata a termine, decreterà i due ragazzi veri Maestri del Keyblade. Colui che li ha spediti indietro nel tempo, al giorno in cui le Isole del Destino erano diventate preda dell’Oscurità, è infatti il Maestro Yen Sid in modo che essi vengano guidati verso il regno dei Mondi Dormienti (ovvero quei mondi che non sono stati liberati completamente dall’Oscurità, ma che risiedono in una sorta di “limbo” in attesa di essere risvegliati attraverso le Serrature che vi si nascondono al loro interno). Il compito di Sora e Riku per essere nominati Maestri è proprio quello di trovare e chiudere queste sette Serrature e riportare i Mondi Dormienti alla normalità, per poi tornare sani e salvi alla Torre Misteriosa.

Fin dal loro approdo alla Città di Mezzo, il secondo Mondo Dormiente, Sora e Riku si rendono conto di avere abiti diversi e di essere stati separati. Come fatto notare da Joshua (personaggio del gioco The World Ends with You), infatti, essi risiedono in due diverse entità parallele dello stesso mondo, come se in qualche modo fossero separati da un muro invisibile. I due ragazzi, durante il viaggio, vengono ripetutamente a contatto con un misterioso giovane dai capelli argentati. Egli indossa lo stesso soprabito nero appartenuto ai membri dell’Organizzazione XIII, confondendo la mente dei due con frasi enigmatiche. Sora e Riku si ritrovano faccia a faccia con due nemici affrontati e distrutti nel primo e secondo capitolo della saga: rispettivamente Xemnas ed Ansem, il Cercatore dell’Oscurità, a quanto pare redivivi ed entrambi in compagnia del misterioso ragazzo.

Intanto, nel mondo reale, Axel ricorda la promessa fatta a Roxas e Xion, quella in cui giurava di essere sempre pronto a riportare i propri amici indietro, risvegliandosi all’interno del laboratorio di Ansem il Saggio al Giardino Radioso, insieme a tutti gli altri membri originali dell’Organizzazione. Con la distruzione dei loro Nessuno e Heartless, questi ultimi erano tornati come essere umani. Lea si rende però conto che all’appello mancavano Braig e Isa, assenti nel laboratorio. Alla Torre Misteriosa, un messaggio portato nel becco da Diablo avverte Topolino, Paperino, Pippo e Yen Sid della cattura di Minni da parte di Malefica e Pietro, penetrati all’interno del Castello Disney. Il Re e i suoi due fidati amici corrono a salvare la Regina, e Malefica lo ricatta dicendogli che in cambio dell’incolumità di Minni voleva le fossero consegnati i dati del “cyberspazio” (ottenuti dalla digitalizzazione del Grillario avvenuta in Kingdom Hearts Coded). Davanti al rifiuto di Topolino, Malefica si accinge ad attaccarli, ma l’intervento di Lea riesce a liberare Minni dalla morsa di Malefica e Pietro costringendoli e ritirarsi, gesto che gli fa guadagnare la fiducia di Topolino. Tornati alla Torre, Lea avverte i presenti che Xehanort non era “resuscitato” al Giardino Radioso mettendo in allarme Yen Sid, che inizia a temere ci sia il suo zampino dietro la fallita ricezione della posizione esatta di Riku e Sora. Topolino decide così di partire alla loro ricerca per verificare che vada tutto bene con l’Esame. Lea intanto fa anche un’altra misteriosa richiesta a Yen Sid, che si rivelerà poi essere la richiesta di essere addestrato come custode del Keyblade.

Dopo aver sbloccato le sette serrature dormienti, Sora si ritrova nel mondo reale ma è stato dirottato al Mondo che Non Esiste, atteso da Xigbar ed il ragazzo dai capelli argentei, con quest’ultimo che lo fa cadere in un sonno profondo e lo porta al Castello che Non Esiste. Sora però non capisce cosa sia successo e non si accorge di essere in un sogno quindi, disorientato, si mette a seguire quelle che sembrano visioni di tutte le persone che in qualche modo sono collegati a lui quali Roxas, Ventus e Xion, ma anche Terra, Aqua e Naminé; Sora però fa così il gioco di Xehanort. Arrivato ai piedi del Castello che Non Esiste onirico, Sora viene quindi intercettato da Xemnas, Xigbar e il ragazzo dai capelli argentei, che gli svelano infine la verità: erano stati loro a dividerlo da Riku, ed erano sempre stati loro a cambiargli gli abiti in modo che sapessero sempre dove si trovasse, applicando su di lui il Sigillo del dissidente portandolo in quel posto in quell’esatto momento. Il ragazzo dai capelli argentei gli rivela anche essere Xehanort da giovane, raggiunta nel passato da Ansem, il Cercatore dell’Oscurità dopo che l’apprendista di Ansem il Saggio si era diviso in Heartless e Nessuno. I requisiti per poter tornare indietro nel tempo sono infatti due: abbandonare il proprio corpo fisico, e tornare in un’epoca in cui un altro te stesso ti attendesse. Xehanort dunque aveva abbandonato il proprio corpo trasformandosi in Heartless ed era tornato all’epoca in cui esistesse una sua controparte giovane alle Isole del Destino. Qui l’Heartless aveva donato al giovane Xehanort il potere del viaggio nel tempo e un importante compito: fare in modo che quando il Maestro Xehanort fosse tornato in vita egli avesse reclutato per allora altri dodici corpi in cui trasferire il suo cuore. Il suo Heartless, ovvero Ansem, avrebbe invece atteso sulle Isole in modo da impossessarsi un giorno di un nuovo corpo (come suddetto, il precedente era stato scartato così da viaggiare nel tempo) e radunare sette cuori di pura luce. Il giovane Xehanort aiutò quindi Xemnas a formare l’Organizzazione XIII mentre Ansem, dopo aver convinto Malefica a radunare le sette Principesse del Cuore, si era impossessato del corpo di Riku nel primo capitolo della saga. Xemnas rivela a Sora che la prima Organizzazione era stata creata proprio per trovare altri contenitori adatti a poter ospitare parte del cuore del Maestro Xehanort, ma (in parte anche grazie a Sora) la quasi totalità di loro si rivelò inadatta a questo compito per debolezza fisica, d’animo o di cuore, o anche perché qualcuno aveva preso fin troppa coscienza di sé stesso. Tra i pochi idonei vi era anche Xigbar, che rivela infatti di contenere già una parte del cuore di Xehanort (che essendo intriso di pura Oscurità rende gli occhi caratteristicamente dorati a chi diviene un suo contenitore). Essendo in grado di viaggiare nel tempo in luoghi dove altre versioni di sé fossero presenti, il giovane Xehanort aveva portato con sé Ansem, Xigbar e Xemnas prima che Sora li distruggesse nei capitoli principali della saga in modo da fondare una nuova Organizzazione XIII, questa volta composta da individui in grado di poter contenere il cuore del Maestro Xehanort e diventare sue incarnazioni. Il giovane Xehanort rivela anche che aveva individuato già tutti i suoi componenti: l’ultima scelta era ricaduta su Riku, ma poiché il ragazzo aveva sviluppato un’innata resistenza all’Oscurità del proprio cuore, avevano deciso di optare per Roxas. Quest’ultimo si era però riunito con Sora, e dunque il tredicesimo posto era stato riservato proprio a lui. Sora però, testardo come al solito, non vuole arrendersi e si prepara a combattere Xemnas. Questo scontro però indebolisce ulteriormente il ragazzo, quel tanto che basta al giovane Xehanort per farlo cadere in un sonno eterno, spiegandogli che il proprio compito era finito e che a breve sarebbe tornato al suo tempo, in modo da crescere e diventare un giorno il Maestro Xehanort.

Riku intanto si ritrova nei sotterranei del Castello che Non Esiste e va alla ricerca di Sora. Una volta trovato l’amico, Riku nota il suo stato catatonico e gli intima di non seguire i sogni invano. Dopo aver sconfitto anche l’Incubo incarnazione del malizioso e oscuro sonno che stava avendo Sora, trova ad attenderlo Ansem, il Cercatore dell’Oscurità. Quest’ultimo gli spiega che mentre Sora aveva davvero viaggiato all’interno dei Mondi Dormienti, Riku era diventato a sua volta un Divorasogni, viaggiando per tutto il tempo non all’interno dei sogni di quei mondi ma bensì in quelli di Sora, e le sue azioni non hanno fatto altro che proteggerlo dall’Oscurità. Ansem rivela a Riku i propri piani scontrandosi con lui, ritenuto ormai inutile per l’Organizzazione. Riku affronta nuovamente l’Oscurità che tempo prima aveva attanagliato il proprio cuore e vince lo scontro tornando al mondo reale, sull’orlo del baratro che separa il Castello che Non Esiste dalla Città Oscura, e una volta all’interno del Castello raggiunge Sora giungendo Dove il Nulla si Raccoglie (la Sala circolare, dove si incontravano i membri dell’Organizzazione XIII), in cui si sta per radunare la Vera Organizzazione XIII in trepidante attesa del ritorno del proprio leader: il Maestro Xehanort. Sora siede nel trono più basso, incosciente nel suo sonno oscuro. Riku viene quindi fermato dal giovane Xehanort, che gli racconta il loro piano, e viene raggiunto da Topolino, che utilizza una potentissima forma della magia Stop (“Stopza”) per immobilizzare tutti i presenti eccetto lui e Riku così da poter salvare Sora. Il giovane Xehanort però può manipolare il tempo stesso e, dopo un primo momento, l’incantesimo perde efficacia su di lui iniziando a duellare con Riku e dando il tempo al Maestro Xehanort di fare ritorno sul trono più alto facendo sì che il tempo di attività dell’incantesimo finisca. Il vecchio maestro spiega che il suo intento era sempre stato quello di forgiare il χ-blade in modo da raggiungere ed aprire il vero Kingdom Hearts, risucchiato nelle tenebre secoli prima. Xehanort rivela anche che durante la Guerra dei Keyblade, il χ-blade si ruppe in venti pezzi, sette di pura Luce e tredici di pura Oscurità: il suo obiettivo era quello di radunare questi venti pezzi e farli di nuovo unire tra loro, in modo da forgiare nuovamente la leggendaria spada. In passato aveva frettolosamente tentato di far scontrare un’unica entità di pura Luce e una di pura Oscurità equivalenti (Ventus e Vanitas) in modo da ricreare il χ-blade ma il tentativo, come raccontato in Birth By Sleep, fu un fallimento. Riku e Topolino cercano quindi disperatamente di raggiungere Sora ma vengono immobilizzati da Ansem e Xemnas venendo costretti ad assistere all’entrata del cuore di Xehanort in Sora. Nella Sala arriva tempestivamente Lea, che riesce ad impedire l’entrata nella Vera Organizzazione di Sora scontrandosi anche con la sesta oscurità: Saïx, il Nessuno del suo ex-migliore amico Isa. L’arrivo di Lea inoltre distrae Ansem e Xemnas, permettendo a Riku e Topolino di liberarsi. I due vengono però catturati dal Guardiano di Ansem, ma vengono salvati da Paperino e Pippo, che arrivando in tutta fretta col Frammento di Stella colpiscono il Guardiano di Ansem, sconfiggendolo. Il tempo concesso alle già formatesi dodici oscurità per radunarsi però giunge al termine e, prima di svanire ritornando ognuno al proprio tempo di appartenenza, Xehanort incita Topolino a radunare i suoi sette guardiani della Luce in vista dello scontro con la Vera Organizzazione XIII.

Tornati alla Torre Misteriosa, il cuore di Sora è ormai completamente alla mercé dell’Oscurità, impedendo al ragazzo di risvegliarsi. Il suo cuore però non soccombe completamente, in quanto viene protetto dall’Armatura del Keyblade che usava Ventus nei suoi viaggi tra i mondi, evocata proprio dal cuore di Ven istanti dopo che Sora cadde vittima del sonno oscuro. Riku decide dunque di tuffarsi all’interno del suo cuore per salvarlo. All’interno combatte l’Incubo che tormentava Sora e che aveva preso il controllo dell’Armatura di Ventus che, nonostante tutto, continuava a proteggere il cuore del ragazzo. Una volta sconfitto l’essere oscuro, Riku si ritrova all’interno del cuore del suo amico in una proiezione delle Isole del Destino: qui vi trova Ventus, Roxas, Xion (nonostante di quest’ultima non si potesse ricordare) ed infine Ansem il Saggio, che gli consegna i dati di alcune sue importanti scoperte che aveva impiantato al sicuro all’interno del cuore di Sora mentre lo monitorava in attesa che i suoi ricordi si ripristinassero e che il ragazzo si svegliasse.

Riku fa quindi ritorno nel mondo reale e Yen Sid lo nomina Maestro di Keyblade. Lea (sotto gli occhi stupefatti di tutti) riesce per la prima volta ad evocare il proprio Keyblade e infine Sora decide di tornare nei Mondi Dormienti per continuare il proprio allenamento contro l’Oscurità e passare l’Esame.

Sora quindi si ritrova alla Città di Mezzo dormiente. Inizialmente solo, viene presto ragiunto da tutti i Divorasogni che lo hanno accompagnato nella sua avventura. Ventus, percependo la gioia nel cuore di Sora, sorride mentre continua a giacere nella Stanza del risveglio.

Epilogo – Un altro guardiano della Luce

L’oscurità di risveglia

Alle Isole del Destino, il giovane Xehanort sta osservando il tramonto dicendo tra sé e sé che quel mondo sia troppo piccolo.

La luce nell’oscurità

Aqua, al Limitare Oscuro, guarda verso il mare.

conduce all’ultima chiave

È passato un po’ di tempo da quando Riku è stato nominato Maestro e Paperino e Pippo, fuori della Torre Misteriosa, si stanno annoiando: Sora sta ancora allenandosi nei Mondi Dormienti e Riku è stato mandato chissà dove da Yen Sid, mentre Lea è ritornato al Giardino Radioso per imparare ad usare meglio il suo Keyblade. Poco dopo però i due però rimangono sorpresi quando vedono Riku tornare con qualcuno.

Intanto Yen Sid sta discutendo con Topolino riguardo i fatti da poco avvenuti e la scoperta dei piani del Maestro Xehanort, parlando delle conseguenze dell’antica Guerra. Vengono interrotti dal neo Maestro Riku che, su ordine diretto di Yen Sid, era andato a prendere un “ospite” per portarlo da lui dato. L’anziano stregone rivela di aver fatto portare qui questa persona perché era venuto a conoscenza del fatto che fosse in grado di brandire un Keyblade: “l’ospite” misterioso si rivela quindi essere Kairi.

KINGDOM HEARTS X (Smartphone/Playstation4)

All’inizio del gioco c’è un breve filmato di introduzione dove il giocatore dovrà scegliere una delle cinque Unioni mediante una Stazione del Cuore:

  • Anguis (アングイス Anguisu), guidata dalla Maestra Invi (マスター・インヴィ Masutā Invi)
  • Leopardos (レオパルドス Leoparudosu), guidata dal Maestro Gula ( マスター・グウラ Masutā Guura)
  • Unicornis (ウニコルニス Unikorunisu), guidata dal Maestro Ira ( マスター・イラ Masutā Ira)
  • Ursus (ウルスス Urususu), guidata dal Maestro Aced ( マスター・アゼット Masutā Azetto)
  • Vulpeus (ウルペウス Urupeusu), guidata dalla Maestra Ava (マスター・アヴァ Masutā Ava)

images (4).jpgDopo la scelta, il giocatore fa la conoscenza di Chirithy e viene salvato dall’attacco di un Darkside dal capo della propria Unione, che gli spiega i suoi doveri. Il giocatore quindi viaggia tra i vari mondi Disney (in particolare quelli con le Principesse del Cuore) già presenti negli altri giochi, e mentre raccoglie Lux si ritrova ad interagire con gli abitanti di quei mondi e ad aiutarli.

Il giocatore, dopo aver visitato un po’ di quesi mondi, incontra per la prima volta Ephemer (エフェメラ Efemera?) ad Auropoli mentre questi è alle prese con alcuni Heartless che gli stanno dando non poche grane. Il giocatore quindi lo aiuta, ottenendo la fiducia di Ephemer nonostante i due siano di Unioni diverse. Ephemer, ammettendo di star lavorando “al di fuori della sua Unione”, racconta al giocatore un segreto: la Luce ed i Lux che i custodi del Keyblade stanno raccogliendo per conto delle cinque Unioni in giro per i mondi in realtà è unicamente di Auropoli, ed i “mondi” che tutti visitano in realtà sono solo ologrammi che Ephemer, da quanto ne ha capito, deduce vengano generati dai Libri delle Profezie appartenenti ai Veggenti. Il giocatore a sua volta racconta ad Ephemer di un sogno che aveva fatto la notte prima nel quale ha visto i cinque Veggenti in compagnia di un sesto individuo, con indosso un soprabito nero. I due decidono quindi di investigare cercando una porta di accesso alla torre dell’orologio, dove i Veggenti risiedono. I due fanno sorprendenti progressi nell’arco di una giornata, ma nonostante fossero a buon punto decidono di sospendere le ricerche per il momento e di incontrarsi il giorno seguente a mezzodì alla piazza della fontana. Purtroppo, ad insaputa del giocatore, Ephemer ha continuato la loro ricerca da solo, chiedendo scusa al giocatore per averlo in qualche modo tradito e scomparendo: infatti Ephemer non si presenterà all’appuntamento col giocatore, il quale viene rincuorato da Chirithy dicendo che dietro all’assenza di Ephemer dovesse esserci un motivo più che valido. Non molto tempo dopo però, il giocatore ha un sogno nel quale vede Ephemer chiedere alla Maestra Ava di rivelargli il contenuto del Libro delle Profezie, ottenendo risposta negativa; e la notte seguente, in un altro sogno, Ephemer si riunisce al giocatore per continuare brevemente le loro ricerche.

Nei giorni seguenti il giocatore, preoccupato per l’amico, si mette a continuare le ricerche e prova nuovamente ad infiltrarsi alla torre dell’orologio ma viene sorpreso da Ava, la quale prima gli chiede i motivi per i quali si trovi in un’area proibita e poi sfida in un duello il giocatore. Ava però ha voluto solo testare la forza del giocatore e una volta che questi è stremato non attacca oltre. Ava gli chiede però al giocatore di tornare indietro poiché non può stare lì, riconoscendo poi nel giocatore “l’amico di un’altra Unione” di Ephemer. Quella notte, Ava si infiltra negli alloggi del giocatore e rivela a Chirithy di essere a conoscenza dell’operato di Ephemer e quindi che forse si stia cercando di mettere in contatto col giocatore per via onirica da un’altra dimensione, dimensione alla quale si sta avvicinando anche il giocatore.

Dopo qualche tempo, il giocatore viene raggiunto da Skuld (スクルド Sukurudo?), una ragazza della stessa Unione di Ephemer che ha ricevuto da lui in sogno le istruzioni per incontrare il giocatore ed aiutarlo nelle sue ricerche, oltre che una traccia riguardo “la fine”. Il giorno in cui il giocatore viene raggiunto da Skuld, i due iniziano a parlare di Ephemer e Skuld aggiunge anche che negli ultimi tempi, il suo compagno fosse molto cambiato, ma vengono interrotti da un boato non molto distante da loro: andando a vedere cosa sia successo, incappano anche in uno scontro fra la Maestra Ava ed il Maestro Aced. La vista dello scontro fa ritornare in mente ai due giovani detentori del Keyblade le parole di Ephemer e Skuld rammenta anche che nel suo sogno, Ephemer le abbia parlato di qualcosa riguardo “la fine del mondo”. I due quindi si rimettono in marcia e, arrivando dove avvenne il boato, vengono assaliti da un gruppo di strani Heartless che intima ai due di dar loro dei Lux. Dopo uno scontro nel quale i due possessori del Keyblade risultano vincitori però, gli Heartless fuggono e davanti al giocatore e Skuld appare un Chirithy Incubo, che chiede ai due perché odino tanto l’Oscurità dato che è una cosa che esiste assieme alla Luce e, con un ragionamento molto perspicace, il Chirithy del giocatore capisce che come quel Chirithy Incubo è stato inghiottito dall’Oscurità lo erano anche quei bizzarri Heartless di poco prima, arrivando alla conclusione che quelli non fossero altro che altri detentori del Keyblade inghiottiti dalle tenebre.

Il Chirithy Incubo fa intendere al Chirithy del giocatore di aver indovinato e continua il suo discorso sull’Oscurità ma, quando gli viene chiesto chi fosse il suo protetto, dice solo che è “molto vicino a loro” e che scopriranno presto chi sia per poi svanire.

Dopo questo spiacevole incontro, il giocatore e Skuld tornano sui loro passi e decidono di investigare sul messaggio lasciato loro da Ephemer andando nell’ultimo luogo nel quale il ragazzo si è mostrato loro in sogno: nella stanza dei Veggenti. Nonostante sia un posto proibito agli altri custodi del Keyblade, Chirithy si offre di accompagnare i due fino a quel posto ma a patto che diano un’occhiata svelta prima di venire scoperti. Il giocatore e Skuld quindi vengono portati nella stanza dei Veggenti, vuota, e dopo una rapida occhiata decidono di andarsene per non cercare guai. Vengono purtroppo colti in flagrante dal capo Unione del giocatore, che dice loro che l’amico che stavano cercando è stato li, ma che a causa dei motivi per il quale si è infiltrato in quel luogo non potranno più vederlo. Il giocatore, a causa del forte legame con Ephemer, asserisce che non può permetterlo e che a malincuore disobbedirà al diretto ordine del suo Maestro, anche se il prezzo da pagare è dover combattere contro di lui. Lo scontro fra i due inizia ed è a senso unico: il giocatore viene sconfitto, ma tutto quello che è accaduto dal momento in cui sono entrati nei sotterranei della torre dell’orologio fino all’ultimo istante dello scontro si rivela essere un inganno della Maestra Ava, che ammette di averli ingannati con lo scopo di saggiare la forza dei loro cuori.

La Maestra Ava dice loro che è l’unica che si sta accorgendo di ciò che sta accadendo tra i Veggenti e le Unioni, e in gran segreto ha cominciato ad arruolare i detentori del Keyblade meritevoli, sufficientemente forti e puri di cuore per farli diventare dei “Denti di leone“, affinché la Luce possa sopravvivere anche dopo l’imminente e oramai inevitabile scontro che sta per avvenire ad Auropoli: la Guerra dei Keyblade. Ava aggiunge anche che Ephemer è in un luogo sicuro, e che ha accettato di diventare colui che dopo la Guerra condurrà i Denti di leone per salvare la Luce per ristabilire il mondo dopo che verrà inghiottito dall’Oscurità in quanto è possibile che la stessa Ava possa cadere nel conflitto, e propone a Skuld e al giocatore di diventare anche loro Denti di leone. Skuld accetta a occhi chiusi, ma il giocatore ha dei dubbi se farne parte o meno perché vorrebbe prima cercare un modo per evitare il conflitto. Il giocatore chiede quindi alla Maestra Ava se possa aspettare un po’ prima che possa prendere una decisione, ma senza rivelare i suoi intenti: decisione che Ava rispetta e accetta. Il giorno dopo quindi, Skuld e gli altri futuri Denti di leone cominciano uno speciale allenamento per quando la Guerra infurierà.

Col passare dei giorni, la tensione tra le Unioni continua ad aumentare finché un giorno, davanti agli occhi del giocatore, due custodi del Keyblade stavano per venire alle mani (o, per meglio dire, al Keyblade). Il giocatore interviene prima che i due possano iniziare lo scontro e assieme a Chirithy cerca di calmare gli animi rimproverando il comportamento dei due, venendo raggiunto e sostenuto anche da Skuld, ma quando sembra che la situazione stia per precipitare ed altri custodi si avvicinano interviene Maestro Aced, asserendo che non è il giudizio personale che può identificare e far credere che un cuore sia ricolmo di tenebre o meno, ma che l’unica via è la promessa fatta alla propria Unione. Aggiunge però che il senso di giustizia che ogni Unione ha può essere un’ottima misura e uno scontro potrebbe essere la soluzione. Skuld cerca di ribattere, ma quando Aced la identifica come uno dei Denti di leone di Ava, la ragazza indietreggia.

Si fa avanti quindi il giocatore, che dice di non far parte del gruppo di Ava e, rispondendo alla domanda di Aced riguardo “quale Unione appartenesse”, viene controvoglia sfidato a duello. Nonostante tutti i suoi sforzi, il giocatore viene battuto e Aced asserisce che da quel momento il giocatore è interdetto come custode del Keyblade. Viene però interrotto da Ira che, percepita l’aggressività del Veggente, si era affrettato a raggiungere il luogo di quell’energia negativa. Ira affronta Aced redarguendolo sul fatto che fosse un Maestro e che, in quanto tale, dovesse quindi dare il giusto esempio non solo ai suoi membri della sua Unione ma a tutti i possessori del Keyblade. Aced però risponde che anche se fa l’innocente, sia la sua Unione ad essere quella si sta struggendo di più per accumulare quanti più Lux possibile e che sia stato lui a volere che aumentassero i conflitti tra tutti. Quindi aggiunge che oramai ciò che importa è accumulare quanti più guerrieri possibile, basta trovare una guida che li mantenga in equilibrio e li conduca alla vittoria, così da bandire gli altri quattro Veggenti e comandare incontrastato ed in maniera impari. Ira però asserisce che Aced non possegga quel tipo di forza e che lo lascerà cuocere nel suo stesso brodo. Aced se ne va, aggiungendo però che aspetterà Ira nel luogo della battaglia finale.

Una volta rimasti soli, il giocatore e Skuld chiedono al Maestro Ira se veramente oramai lo scontro sia davvero inevitabile e qual è il senso di tutto ciò se non ci sarà alcun vincitore, ma Ira risponde che è proprio l’assenza di un vincitore che determinerà l’arrivo della pace, per poi andare via in un Corridoio di Luce. Il giocatore quindi sviene per lo sforzo dello scontro precedente e ha una visione di un desolato campo di battaglia nel quale stanno per affrontarsi due fazioni non identificate: una di sette membri ed una di tredici; venendo quindi avvolto da una misteriosa e celestiale luce azzurrognola. Mentre è svenuto, il giocatore viene riaccompagnato a casa sua da Skuld e Chirithy e, mentre aspettano che rinvenga, i due si mettono a discutere riguardo a cosa stia accadendo agli altri e, una volta che il giocatore torna in sé, si mettono a parlare di Ephemer e di come stanno andando le cose tra i Denti di leone in seguito alla scomparsa di Ava. Chirithy quindi aggiunge che forse il Maestro Gula potrebbe sapere cosa sia successo alla Maestra Ava e i tre, tra le proteste di Chirithy poiché il giocatore necessita di riposo, decidono di andare da lui.

Trovato Gula in una delle case abbandonate di Auropoli, il Maestro prima chiede se il giocatore e Skuld fossero dei Denti di leone e poi dice loro che anche se gli dicesse dove trovare Ava e i due la trovassero, neanche lei sarebbe in grado di risolvere la situazione, e dicendo inoltre anche che nel comportamento i due assomigliano molto ad Ava. Aggiunge anche che forse l’unica persona che potrebbe fermare il conflitto sarebbe il suo Maestro nonché di tutti e cinque i Veggenti: il Maestro dei Maestri. Purtroppo per loro però il Maestro è scomparso, e anche l’unica persona che potrebbe sapere dove potrebbe essere non si trova: Luxu, il sesto allievo del Maestro dei Maestri. Gula rivela infatti che Ava sia andata alla ricerca di Luxu (ルシュ Rushu?), il sesto allievo, per trovare un modo di fermare la Guerra.

Proprio mentre Gula e i due giovani custodi stanno parando, Ava ha finalmente trovato Luxu, che si trovava non molto lontano dalle mura esterne di Auropoli ad osservare gli eventi, come “lui” gli ha ordinato. Vedendo però che Ava non riesce a capire, Luxu le rivela che a differenza degli altri cinque, che vennero istruiti per diventare Veggenti, a lui è stato dato l’ordine di continuare a seguire l’avanzamento delle Profezie e arrivare a vedere oltre la fine del mondo. Aggiunge anche che cercare il Maestro per cercare di evitare la Guerra è fatica sprecata, e che lui – a differenza degli altri – conosce il contenuto della “Pagina perduta” nonché il fine del loro Maestro, aggiungendo che il loro Maestro non stava agendo per il bene di quel mondo, ma affinché lui potesse sopravvivere alla sua fine e custodirne i segreti. Ava comincia a fare domande a Luxu chiedendo spiegazioni, ma Luxu richiama il suo Keyblade (quello che poi diverrà il Keyblade del Maestro Xehanort) e rivela ad Ava l’identità e la verità sul traditore. Ava è incredula, e Luxu aggiunge proprio che è la sua incredulità, così come lo è anche quella degli altri, che ha portato il mondo alla rovina e che la Guerra è oramai impossibile da evitare. Luxu quindi esterna i propri pensieri, credendo che forse il Maestro voleva solo osservare come loro cinque avrebbero guidato altri giovani custodi del Keyblade e gestito questa situazione piuttosto che essere interessato al destino del mondo.

Ava però crede fortemente che il loro Maestro non avrebbe mai voluto questo, asserendo che sia invece Luxu che stia prendendo vantaggio della situazione e degli insegnamenti lasciatigli dal Maestro, e quindi lo attacca. Intanto, il giocatore e Skuld stanno ancora parlando con il Maestro Gula, che rivela loro di sapere il contenuto della Pagina perduta e rivela ai due giovani che il traditore è “colui che porrà fine a quel mondo”. Gula non nasconde che i Veggenti avessero qualche sospetto e che forse anche loro erano arrivati ad un punto morto.

« Incapace di ammettere i contrasti, sarai insoddisfatto del destino e perderai di vista la vera forza. Mal percependo la verità, cadrai nel riserbo.
Allora con quel solo movimento, la campana rintoccherà per lo scontro finale e la battaglia finalmente avrà inizio, quando verrà il suo tempo… »
(Il contenuto della Pagina perduta)

Chirithy chiede allibito a Gula se vada bene che due custodi abbiano ricevuto una tale conoscenza, riservata solo ai Veggenti, ma il Maestro risponde che oramai non ha più importanza dato che lo scontro è inevitabile. Proprio mentre Gula finisce di parlare, l’onda d’urto generata dallo scontro di Ava e Luxu fa muovere il pendolo della torre dell’orologio della città e la campana comincia a suonare: i due custodi e Chirithy solo increduli ma Gula, in maniera pacata e quasi sollevata, dice loro di tornare dalle loro Unioni poiché sicuramente ognuna si riunirà.

Sulla via del ritorno Skuld, prima di separarsi dal giocatore, chiede nuovamente se sia sicuro che non voglia andare con i Denti di leone e, alla risposta affermativa del giocatore, gli chiede comunque di cercare di non combattere così che poi possa raggiungere lei ed Ephemer. I due si salutano, ma il giocatore è insicuro. Chiede quindi a Chirithy cosa secondo lui dovrebbe fare e Chirithy risponde che, da amico, neanche lui vuole che combatta e che scompaia. I due vengono interrotti dal Chirithy Incubo, che schernisce i due dicendo che i Denti di leone sono solo dei vigliacchi e continua dicendo che i loro sforzi erano solo una mera ostentazione di accumulare le tenebre ed incanalarle non per trasformarle in Luce come credevano, ma per sfruttarle, così come aveva previsto il Maestro. Chirity ed il giocatore sono increduli, ma il Chirity Incubo mette la ciliegina sulla torta rivelando che il suo padrone non è niente meno che… lo stesso giocatore, e per punirlo di non voler partecipare alla battaglia finale gli sguinzaglia contro degli altri Heartless. Il giocatore riesce a sconfiggere i nemici, ma il Chirithy Incubo si fonde con gli Heartless diventando una mostruosa creatura dalle fattezze feline e attacca il giocatore. Anche in questo caso, dopo una lunga battaglia, il giocatore riesce a prevalere ed il Chirithy Incubo torna normale, per poi svanire consumato dalle tenebre ma non prima di dire al giocatore di “incontrarsi in un altro sogno”.

Non passa molto tempo e la battaglia finale sta per avere inizio, in quella landa desolata (che forse prima era proprio Auropoli) che sarebbe diventata poi nota come il Cimitero dei Keyblade. Il giocatore, prima di buttarsi nella mischia, ripensa a cosa stesse succedendo e a come tutti stavano partecipando allo scontro nonostante quella battaglia fosse così insensata, pensando che adesso chi si frapporrà a lui non è un mostro consumato dalle tenebre ma coloro che lui fino a poco prima reputava (e che forse in cuor suo reputa ancora) suoi amici e compagni. Il giocatore quindi entra nella battaglia, resistendo ai continui assalti dei Veggenti e venendo ogni volta quasi surclassato da loro senza venir mai completamente sconfitto. Tra uno scontro e l’altro, il giocatore si accorge con sempre più chiarezza che attorno a lui sta accadendo un massacro. Dopo essersi scontrato con i Veggenti, il giocatore si accascia al suolo sotto la pioggia battente, esausto e in preda allo sconforto, mentre attorno a lui il disastro si compie e innumerevoli custodi del Keyblade cadono.

Qualche tempo dopo Chirithy sveglia il giocatore, uscito miracolosamente indenne dallo scontro: la Guerra è finita e attorno al giocatore si è formato un crocevia costellato dei Keyblade dei caduti. La stessa luce celeste e azzurrognola della sua visione lo avvolge dall’alto venendo raggiunto da Skuld e, poco dopo, anche da Ephemer, alla vista del quale il giocatore scoppia in lacrime. Il giocatore saluta il vecchio amico giocosamente accusandolo di “essere in ritardo”. Ephemer si scusa, poi tende la mano verso il giocatore dicendogli che loro tre “andranno via insieme”, venendo avvolti da una luce bianca e celestiale.

Epilogo – Unchained 0[zero]

Il giocatore, subito dopo essere stato avvolto dalla luce assieme a Ephemer e Skuld, si ritrova nel mezzo di un bosco assieme a Chirithy chiedendosi cosa sia successo. Vedendolo un po’ spaesato, Chirithy chiede se avesse fatto nuovamente quel sogno dato che “da quel giorno” continua ad averlo. Chirithy ricorda al giocatore come Ava avesse proposto a lui e Skuld di entrare a far parte dei Denti di leone e che, dopo averne parlato con Skuld, avesse rifiutato di entrarne a far parte a differenza della ragazza: da quel giorno, il giocatore ha cominciato ogni tanto a fare quegli strani sogni.

Il giocatore è ancora più spaesato a sentire che fosse stato solo un sogno, e chiede a Chirithy perché allora si fosse addormentato in quel bosco. Chirithy gli rammenta che la giornata è stata pesante e spossante, e chiedendo a sua volta al giocatore se non si sentisse meglio aggiungendo che riposarsi di tanto in tanto faccia bene.

Mentre il giocatore riflette sulle parole di Chirithy e su ciò che ha visto nel sogno, Chirithy lo chiama a sé mostrandogli un gigantesco muro di rovi a sbarrare loro la strada e suggerendo di tornare a casa per il momento, così da pensare meglio ad una soluzione per oltrepassarlo e proseguire. Mentre si accingono a tornare, i due notano un corvo volare sopra ai rovi e Chirithy aggiunge che sarebbe bello se potessero fare anche loro come lui. Quindi, il giocatore e Chirithy tornano indietro.

Dall’altra parte del rovo, il corvo si rivela essere Diablo e raggiunge Malefica. Malefica gli chiede se “fosse andato tutto bene” e Diablo le gracchia affermativamente. Malefica è soddisfatta, ma cambia subito espressione chiedendosi “dove diavolo lui fosse andato a finire”. Riprende però un’espressione appagata quando, fiduciosamente, dice che oramai Sora e i suoi amici “non possono interferire con quel mondo” in alcun modo perché non c’è modo di attraversare i rovi, andandosene nel castello di Aurora ridacchiando sinistramente.

KINGDOM HEARTS 0.2 Birth By Sleep-A Fragmentary Passage- (Playstation 4)

images (3).jpgYen Sid, discutendo dei fatti recentemente avvenuti, dice a Riku, Kairi e Topolino che oramai lo scontro con Xehanort è inevitabile e che devono affrettarsi a trovare i sette guardiani della Luce che possano difendere le altrettante luci pure delle Principesse del Cuore, quindi è necessario che tre custodi del Keyblade facciano ritorno: sta parlando di Terra, Ventus e Aqua, dei quali si persero le tracce dieci anni prima e che devono essere salvati dal loro gramo destino. Yen Sid racconta brevemente cosa successe loro dopo lo scontro con Xehanort e, con un cenno, cede la parola a Topolino. Topolino inizia quindi a raccontare a Riku e Kairi di come incontrò Aqua nel Regno dell’Oscurità.

La storia di Aqua riprende esattamente da dove si era interrotta con “A fragmentary passage“, epilogo dell’Episodio Segreto di Birth by Sleep. Aqua, con sua sorpresa, si ritrova al Castello dei Sogni, casa di Cenerentola. La ragazza decide di andare al castello chiedendosi come mai quel mondo sia nel Regno dell’Oscurità e lungo il suo cammino viene continuamente assaltata dagli Shadow; durante uno degli scontri con questi Heartless capisce anche che qualcosa non vada, intuendo come il tempo nel Regno dell’Oscurità non esista mentre nel Regno della Luce avanza inesorabile che deve quindi affrettarsi. Inoltre si accorge come l’Oscurità cambi col tempo il paesaggio, rendendolo contorto.

Aqua arriva al borgo al limitare del castello, la morfologia dal luogo bizzarramente e gravemente modificata dall’Oscurità, e prosegue verso il maniero. Giunta al ponte che collega all’edificio, il tempo segnato sulla torre dell’orologio del castello avanza misteriosamente ed il ponte crolla. Aqua scopre però degli strani ingranaggi, che se messi in moto fanno tornare indietro l’orologio ricostruendo il ponte. Trovati tutti gli ingranaggi, Aqua si avvia per il ponte ma si ritrova ad affrontare un potente agglomerato di Shadow chiamato Torre Demoniaca, che le da non poche grane. Sconfitto, Aqua finalmente attraversa il ponte e dall’altra parte si lascia andare ai ricordi di quando stava in compagnia di Terra e Ven. Viene interrotta proprio da Terra, alla vista del quale Aqua è scioccata e confusa, ma quando la ragazza cerca di afferrargli la mano si accorge che “Terra” è solo un’illusione e si chiede se non fosse apparsa per ricordarle di non arrendersi, al che “Terra” svanisce. Aqua rimane scombussolata, ma si rincuora quando capisce che gli abitanti del castello dei Sogni non hanno perito all’Oscurità e continua il suo cammino.

Proseguendo, Aqua si ritrova di colpo nel Bosco dei Nani e si guarda attorno per riconoscere quel mondo. Così nota una bara di vetro identica a quella nella quale era stata messa Biancaneve ed incuriosita va a vedere meglio. Sbigottita, Aqua trova Ventus dentro la bara, il quale scompare subito dopo. Aqua tra sé e sé chiede scusa a Ven per non essere ancora andata a svegliarlo e che lui è uno dei motivi che la spinge ad andare avanti nonostante debba ancora trovare un modo per poter tornare a casa. Aqua si accorge quindi che dietro di lei c’è uno specchio e vi si avvicina. Toccandolo, il vetro sprigiona una forte luce ed il braccio del riflesso di Aqua la spinge al suo interno. La ragazza si ritrova quindi in quella che sembrerebbe essere la sala di un castello, ma non fa che qualche passo che Aqua viene accerchiata da altri tre specchi, che poi si vanno magicamente a posizionare su altrettante pareti. La ragazza torna velocemente allo specchio dalla quale è venuta ma trova il portale chiuso, e decide quindi di indagare sugli altri specchi. Attraversandone alcuni, Aqua si ritrova in altre aree del castello nelle quali, per proseguire, ne deve superare i pericoli e le trappole finché, attraversando un uno specchio, non si ritrova all’interno dello stesso ad affrontare un “fantasma” di sé stessa.

Sconfitta la propria copia, Aqua riflette un momento su ciò che queste illusione significhino prima che lo specchio la faccia uscire da solo, dopodiché si infrange. Aqua quindi si vede costretta a ripetere l’operazione, superando altri trabocchetti ed altre aree (tra le quali una miniera) finché non si trova nuovamente nello specchio ad affrontare il “fantasma”, che ogni volta diventa più forte, altre due volte. Aqua quindi torna allo specchio dalla quale è arrivata la prima volta e ammette come quel “fantasma” sembri essere la voce di ogni suo dubbio finora avuto, identificando in esso l’incarnazione delle proprie debolezze, chiedendosi se le ore incalcolabili passate nel regno dell’Oscurità le abbiano pian piano portato via tutto il coraggio che credeva di avere e riconoscendo che l’Oscurità ha trovato il modo per farla cadere.

Aqua attraversa nuovamente lo specchio trovandosi stavolta nel Dominio Incantato, il quale è ora avvinghiato da rovi giganti. Davanti a lei appaiono altre due illusioni di Terra e Ventus, e mentre queste pian piano svaniscono, Aqua le insegue asserendo che deve raggiungerli anche se significasse cedere all’Oscurità. La ragazza però viene ostacolata dai rovi, che crescendo le bloccano il cammino. Facendosi strada nell’intricato groviglio di rovi e sconfiggendo altri Heartless all’inseguimento di “Terra” e “Ven”, Aqua si ritrova ad affrontare un Darkside, e dopo averlo sconfitto è costretta a resistere agli assalti di tanti altri che stanno spargendo Shadow in giro per il mondo se vuole addentrarsi nel fitto dei rovi e raggiungere i suoi amici. Uscita dai rovi, Aqua si ritrova dinnanzi ad una schiera di Darkside che lentamente aumentano il potere di un gigantesco orbe di Oscurità. Si decide quindi a fermarli, evitando la pioggia di frammenti oscuri e, mentre gli altri Darkside continuano a rafforzare il globo d’Oscurità, affrontandone uno enormemente potenziato dallo stesso globo. Andando avanti con lo scontro, Aqua riesce a danneggiare l’orbe, il quale prima genera una forte corrente che assorbe tutti i Darkside (e rischia di assorbire anche Aqua) per poi implodere spargendo ovunque l’Oscurità.

Aqua quindi riesce finalmente a raggiungere Ventus e Terra, il quale risponde ad Aqua stupito che possa vederla. Aqua risponde affermativamente aggiungendo di vedere anche Ven, ma Terra non riesce né a vedere l’amico né dove si trovano. Infatti quando Aqua gli rivela che si trova nel Dominio Incantato chiede se i mondi fossero stati vinti dall’Oscurità. Aqua però non si fida a causa delle illusioni che ha incontrato e chiede a Ven di parlarle, ma il ragazzo è ancora in uno stato comatoso. Terra dice ad Aqua che è veramente lui ma che non è in sé e l’amico aggiunge che se lo sta chiamando “Terra” è perché il cuore di Aqua lo vede e ricorda in quel modo dipingendo davanti a lei l’immagine che vuole vedere mentre il vero Terra è sperduto nelle tenebre. Aqua chiede se allora è anche lui nel Regno dell’Oscurità ma Terra dice che non è così e che il suo cuore è oramai legato alle tenebre, ed è per questo motivo se possono parlare ma lui non può vedere nulla attorno a sé. Aggiunge dicendo alla ragazza che anche il Ventus che lei vede è un’illusione. Aqua capisce quindi che i due amici sono ancora salvi nel Regno della Luce e domanda come Terra sia riuscito a trovarla. Terra dice di aver guardato nel proprio cuore e di aver sentito la sua voce nell’oscurità. Aqua continua a chiedere cosa Terra intenda per “sperduto nelle tenebre” e come mai il suo cuore sia legato all’Oscurità, ma Terra consiglia all’amica di dimenticarsi di lui poiché Xehanort sta cercando Ventus. Aqua risponde però che lo ha nascosto bene in un luogo sicuro e che se non può parlare è perché sta ancora dormendo, e facendo ciò distogle lo sguardo da Terra: il ragazzo infatti sta perdendo il controllo di sé a discapito di Xehanort, che chiede ad Aqua se il luogo sicuro che intende è la Stanza del risveglio. Aqua risponde istintivamente di sì prima di girarsi nuovamente e vedere che non sta parlando più con Terra. Aqua chiede chi sia in realtà e mentre Terra-Xehanort sta per rivelare il suo nome, lo spirito di Terra gli appare alle spalle e lo trattiene, incitando Aqua a fuggire con Ven. Terra rivela che Xehanort è oramai parte di lui e stava cercando di sfruttarlo per venire a conoscenza dell’ubicazione di Ventus. Terra promette che farà il possibile per resistere ma Terra-Xehanort si libera e lo afferra, sorpreso e scocciato che il ragazzo riesca ancora ad opporsi a lui; intanto dietro a Ven ed Aqua si apre un Corridoio dell’Oscurità dal quale sbucano due mani che afferrano Ven ed Aqua. Terra però sprigiona tutto il suo potere, venendo avvolto da un’aura lucente ed evocando delle catene di luce con le quali imprigiona Terra-Xehanort (le stesse catene con le quali il Sentimento Persistente ha per la prima volta intrappolato Terra-Xehanort al Cimitero dei Keyblade) e, nel mentre, Aqua sviene.

Aqua si ritrova quindi a cadere nell’Oscurità ed il suo Trovavia le scivola dalle mani. Viene preso al volo da Topolino, che chiede ad Aqua se stesse bene e la fa rinvenire, per poi portarla in salvo. Aqua però ha appena il tempo di chiedere a Topolino come mai si trovasse lì che vengono nuovamente attaccati dalla Torre Demoniaca, e Topolino rivela ad Aqua che quegli esseri si chiamino “Heartless”. I due, con qualche difficoltà, riescono infine a sconfiggere il nemico e Topolino, dopo lo scontro, dice ad Aqua che non si sarebbe mai aspettato di trovarla nel Regno dell’Oscurità. Le chiede che cosa le sia successo ed Aqua a sua volta gli chiede se abbia visto Terra o Ventus. Topolino risponde negativamente ed Aqua aggiunge che l’Oscurità di quel luogo sta oramai lentamente avendo il sopravvento su di lei; Topolino la rincuora e le dice che starà bene chiedendo anche come mai lei sia lì, Aqua però chiede a Topolino quanto tempo è passato da quando è nel Regno dell’Oscurità: Topolino le rivela che sono passati ben dieci anni, ed Aqua quindi gli spiega cosa le è capitato dopo l’ultima volta che si sono visti. Aqua a sua volta chiede a Topolino come mai lui sia lì e Topolino la delucida su come gli Heartless stiano attaccando i vari mondi prendendo i loro cuori, ed i mondi che perdono il proprio cuore svaniscono nell’oblio dell’Oscurità; Topolino aggiunge quindi che è in cerca della chiave del Regno dell’Oscurità affinché la porta che collega i due regni possa essere chiusa da ambo i lati e salvare i mondi. Però da quando gli Heartless hanno creato scompiglio nei mondi, l’unica possibilità di usare un passaggio tra i due regni era quella di entrarvi assieme ad un mondo che vi stava sprofondando, così Topolino ha aspettato l’occasione buona e si è intrufolato.

Aggiunge anche che quando è entrato, ha sentito una luce calda e familiare che lo ha condotto da lei, luce che stava sprigionando il Trovavia di Aqua. Aqua chiede a Topolino se sappia dove sia Terra e come stia Ven, ma Topolino non sa dove sia finito il primo. La cosa però non sconforta Aqua perché sa che Terra può sconfiggere l’Oscurità che lo attanaglia e sa che vorrebbe che anche lei non smettesse di lottare. Inoltre deve tornare a casa per svegliare Ven e Topolino la invita a cercare con lei la chiave per poi poter fare ritorno assieme. Aqua quindi chiede a Topolino se conosca una via d’uscita, ma Topolino ammette di aver dato così tanto peso al dover entrare da non aver tenuto conto di come uscire, ma è fiducioso che assieme ne troveranno una. Assieme quindi si mettono in viaggio per trovare la chiave ed una via per tornare a casa.

I due esplorano i meandri del Regno dell’Oscurità fin quando, attraverso una grotta, arrivano alle Isole del Destino. Aqua ricorda del luogo mentre Topolino, inizialmente intristito per la quantità di mondi che hanno perito, è incuriosito da come mai Aqua conoscesse il posto. Aqua le racconta di come vi incontrò due bambini che aveva considerato come futuri custodi del Keyblade ma siccome percepì che Terra aveva già scelto il suo successore, Aqua decise di non interferire oltre. Topolino chiede quali fossero i nomi dei due bambini, ed alla risposta di Aqua aggiunge che si stanno avvicinando al loro obiettivo e che Sora e Riku lo stanno aiutando nel chiudere la porta che collega i due regni: Topolino infatti ritiene che se è quello il posto dove si è rivelato il Keyblade del Regno della Luce, allora è nella sua controparte consumata dall’Oscurità che si rivelerà l’altra chiave. Il mondo però ha un sussulto e Topolino asserisce che devono darsi una mossa.

Dalla caverna dell’isola allora sbuca fuori un altro sciame di Shadow più potente di quelli di prima: la Marea Demoniaca. Dopo una difficile battaglia nel quale la Marea Demoniaca è diventata un vero e proprio turbine di Shadow, i due riescono a distruggere il suo nucleo e proseguono nella loro ricerca. Una volta nella caverna, Topolino intuisce che ciò che cercano debba essere dietro ad una misteriosa porta di legno presente in quel luogo, ed una volta aperta vi trovano proprio la Catena Regale D. Ora è tempo che chiudano la porta. Topolino rivela anche ad Aqua che la porta per l’Oscurità fa passare solo le tenebre e hanno bisogno d’aiuto da entrambi i lati per poterla chiudere. Aqua chiede se può essere lei a tenere la porta chiusa, ma Topolino si scusa dicendole che il lavoro è già stato preso “da qualcun altro”. Un altro scossone però li interrompe e vengono avvolti da una luce abbagliante.

I due si ritrovano al confine del Regno dell’Oscurità e trovano la porta per l’Oscurità, la porta per Kingdom Hearts. Topolino però aggiunge che anche se non è il Kingdom Hearts che Aqua conosce ed anche se è piccola, è comunque la via d’accesso al cuore di molti mondi e non può assolutamente rimanere aperta altrimenti l’Oscurità avrà la meglio sui mondi. Quindi non resta che aspettare l’intervento di Sora per poterla chiudere. Topolino indica Riku ad Aqua e, annunciando che ci sono tutti, che è tempo di sigillare la porta per i due regni. Li prende alla sprovvista la Torre Demoniaca che cerca di cogliere l’opportunità per fuggire nel Regno della Luce e attacca Riku, ma Aqua lo blocca coi poteri del suo Keyblade dicendo a Topolino di andare senza di lei. Topolino esita e la Torre Demoniaca si libera dalla stretta di Aqua, attaccando lei e Topolino. Topolino subisce la sorte decisamente migliore in quanto la Torre Demoniaca semplicemente gli distrugge la maglietta mentre Aqua viene trascinata via dall’ammasso di Shadow tornando alle Isole del Destino.

Lì, Aqua affronta nuovamente gli Heartless, dicendo tra sé e sé che anche se la battaglia per salvare la Luce è tutt’altro che finita, lei sarà sempre pronta e non si arrenderà; e casomai qualcun altro si perdesse nel Regno dell’Oscurità, allora lei sarà lì per aiutarlo. Dall’altra parte Topolino si appresta a chiudere la porta che collega i due regni.

Aqua, alle Isole del Destino, è sdraiata sulla spiaggia a rimirare le stelle e, mentre ripensa a Terra e Ventus, assiste alla riformazione dei mondi mentre lei sprofonda nuovamente nelle tenebre. La scena seguente mostra il pezzo iniziale di “Blank points“, l’epilogo di Birth by Sleep, con Aqua che si avvicina ad un incappucciato e semi-amnesico Ansem il Saggio sulla riva del Limitare Oscuro.

Epilogo – 2.9 Il primo volume

Topolino finisce il suo racconto, e per un attimo gli pare di sentire la voce di Aqua in lontananza. Riku si sente in colpa perché Aqua si è sacrificata per salvarlo dall’attacco degli Heartless e si rivolge a Topolino chiedendogli il perché dell’averglielo tenuto nascosto per così tanto. Topolino risponde che ha rispettato la sua decisione, ma Riku gli chiede perché non hanno deciso anche loro di aiutarla. Topolino, rammaricato, gli da ragione ed interviene Yen Sid, che consiglia a Riku di non essere così affrettato dato che raggiungere il Regno dell’Oscurità per la prima volta non è mai un compito facile e che se anche avessero trovato una seconda via d’entrata, nessuno avrebbe avuto le competenze necessarie a salvare Aqua: è per questo motivo che proprio Yen Sid proibì a Topolino di parlarne con Riku. Riku domanda il perché di tenere segreta la faccenda e Yen Sid risponde che se non fosse stato Riku, allora sarebbe stato Sora e tentare l’impresa nonostante nessuno dei due fosse pronto per affrontare i pericoli che li avrebbero attesi. Topolino però asserisce che ora possono andare a salvare Aqua, e che ci andrà con Riku. Riku accetta a occhi chiusi e Kairi, scherzosamente, chiede che fine abbia fatto il vero Riku sottolineando come sia diventato più simile a Sora. Riku ammette che è vero poiché ha tentato per troppo tempo di essere il punto di riferimento per gli altri e che gli è più congeniale seguire il suo cuore. Kairi quindi chiede a Yen Sid cosa può fare per aiutare dato che era venuta apposta alla Torre Misteriosa. Yen Sid la informa che ha incaricato Merlino di allenare lei e Lea. Kairi è confusa a sentire il nome “Lea” ma rimane attonita quando Topolino le spiega che è la persona originale di Axel. Kairi è un po’ restia all’idea ma Topolino e Riku la convincono a dare fiducia a Lea.

I tre quindi partono ognuno per la loro meta, ma Yen Sid li trattiene per dare a Topolino e Riku dei nuovi abiti confezionati dalle tre Fate Madrine che li proteggeranno dagli influssi dell’Oscurità.

Qualche tempo dopo torna alla Torre anche Sora, accolto da Paperino e Pippo che cominciano a chiedergli cosa avesse fatto durante il suo allenamento, ma Sora dice loro che è un segreto. Sora quindi si appresta a fare un’entrata a sorpresa ai suoi amici, ma quando apre la porta si accorge che non sono più allo studio di Yen Sid come si aspettava. Yen Sid informa Sora della partenza di Riku, Kairi e Topolino, il che lo intristisce un po’ mentre Paperino gli addossa la colpa di aver fatto tardi. Yen Sid interrompe la discussione tra i due per informare Sora che per sconfiggere Xehanort c’è bisogno di radunare altri alleati destandoli dal sonno, e che l’Esame del Marchio di Maestria a lui sottoposto serviva proprio per destare questa capacità. Però non tutto è andato come previsto e Sora non è neanche lontanamente vicino al poterla padroneggiare. Inoltre quando il Maestro Xehanort lo ha preparato per farlo diventare il suo ultimo recipiente, è stato spogliato di gran parte delle sue abilità, cosa che Sora aveva già notato di suo ma della quale non ne fa un gran dramma dato che non è la prima volta che è accaduto.

Yen Sid li informa anche che Cip e Ciop stanno analizzando i dati che Ansem il Saggio ha dato a Riku quando è entrato nel suo cuore per risvegliarlo, che potrebbero metterli sulla retta via per trovare ciò che cercano. Yen Sid aggiunge però che la più grande opportunità di fermare Xehanort risiede proprio in Sora, e che se il ragazzo seguisse il suo cuore riuscirebbero a trovare tutti i guardiani della Luce, anche se prima è necessario che Sora riacquisisca tutto il potere che ha perduto. Yen Sid non spera in un recupero totale, ma l’importante è che Sora riesca a padroneggiare nuovamente il potere del risveglio: Yen Sid, per guidarlo nel suo recupero, gli consiglia di far visita a qualcuno che perse tutto il suo potere ma riuscì a riottenere il suo potere, un “vero eroe”. Yen Sid quindi affida Sora nelle mani di Pippo e Paperino, che giocosamente lo scherniscono sul non aver passato l’Esame, quindi i tre partono nel loro viaggio.

Dopo la loro partenza, una volta sulla Gummiship, Sora non sa come poter arrivare alla loro meta dato che tutti i Ponti tra i mondi si sono richiusi. Pippo ricorda quindi a Sora di ricordare il consiglio di Yen Sid e seguire il proprio cuore ma Sora non viene in mente nulla. Pippo prova a smuovere ancora Sora dicendogli di far sì “che il suo cuore possa essere la sua chiave guida” e Sora, dopo un momento di riflessione, evoca il suo Keyblade ed apre un Ponte avviandosi finalmente per il Monte Olimpo.

KINGDOM HEARTS 3 (Si spera Playstation 4)

Premessa

A seguito delle vicende di Dream Drop Distance, mentre Re Topolino e Riku si mettono sulle tracce dei precedenti detentori del Keyblade, Sora, Paperino e Pippo sono alla ricerca dei sette guardianidownload (5).jpg della luce e della “chiave che restituisce i cuori” per poter affrontare Xehanort in una resa dei conti finale volta a ostacolare i suoi piani. Sora, partito da solo in un viaggio per continuare il proprio allenamento per superare l’Esame del Simbolo di Maestria, prima degli eventi di Kingdom Hearts III è riuscito a passarlo a sua volta. Il gioco riparte quindi non molto dopo gli eventi di Dream Drop Distance, ricollegandosi anche alla storia di Unchained χ. Il titolo chiuderà la saga di Xehanort con uno scontro finale tra i sette difensori della Luce e i tredici cercatori dell’Oscurità.

Qui è arrivata la saga finora, ma conta anche edizioni speciali con molte altre informazioni e molte altre modalità giocabili alcune inizialmente uscite solo in giappone come i final mix e trasposizioni cinematografiche come Back Cover X.

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